Appuntamenti con il teatro e poi arriva Music in Village

26 Agosto 2019

PORDENONE. Ecco i prossimi appuntamenti di Estate a Pordenone.

Kaleydos

martedì 27 agosto
Prosegue la collaborazione di Barocco Europeo con l’Estate a Pordenone. Il 27 agosto alle 21, nel convento di San Francesco per Not&Sapori, l’ensemble Festa Rustica di Roma propone il suo “Viaggio musicale nell’Europa barocca”, sulle tracce di Byron e non solo.

Sempre alle 21, nel parco del Castello di Torre ultimo appuntamento col “Teatro d’agosto al Castello”, rassegna teatrale dedicata alla lingua e al dialetto organizzata da Fita Pordenone assieme a Fita Uilt, Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco, grazie al sostegno di Regione Fvg Solidale e Comune di Pordenone, nel cartellone dell’Estate a Pordenone. A portare in scena lo spettacolo “Il letto ovale” commedia brillante in due atti di Ray Cooney e John Chapmans” la Compagnia Kaleydos, per la regia di Erica Modesti.

Questa la trama: Joanna e Philip Markham sono sposati da 12 anni e la loro vita prosegue indisturbata nel loro bell’appartamento londinese. Non hanno figli, lui lavora come editore di libri per ragazzi, mentre lei si occupa di fare spensierate compere da Harrods e partecipare ad eventi di beneficenza. Ma, in una bella serata estiva, tutto cambia: la loro raffinata e tranquilla vita viene scossa da una serie di equivoci e contrattempi che li porteranno, insieme ad altri esilaranti personaggi, a vivere dei momenti che non dimenticheranno tanto presto. Scambi di persona, rimescolamenti di carte, gaffe e intrighi sono gli ingredienti principali di questa divertente pièce scacciapensieri: un turbinio di risate ed una giusta dose di leggerezza ci condurranno ad un’immancabile resa dei conti. In caso di maltempo si va nel vicino oratorio.

Armoniche

Mercoledì 28 agosto
Diverse le iniziative per bambini e famiglie in programma. Al mattino, alle 10.30 in biblioteca prosegue l’iniziativa “Se provo riesco, Laboratorio di letture ad alta voce con attività creative per bambini e bambine (max 15 iscritti, per prenotazioni tel. 0434 392971, lunedì-sabato 15.00-19.00) durante il quale le letture ad alta voce si alterneranno alle attività manuali. Mercoledì, prendendo spunto dalla celebre fiaba di Jack e il Fagiolo Magico e da altri bei racconti illustrati per i più piccoli, i bambini potranno scoprire i segreti delle piante e il loro ciclo di vita, dal seme alla pianta. Durante il laboratorio prepareranno il loro vasetto nel quale seminare un piccolo fagiolo da portare a casa, nell’attesa che germogli e cresca, come il magico fagiolo di Jack. Il laboratorio, strutturato in modo giocoso e divertente, è destinato ai bambini da 3 a 6 anni.

Alle 17 doppio appuntamento: nel parco Cimolai ci si potrà cimentare nella costruzione di armoniche a bocca utilizzando bastoncini di legno; il Parco di via Gemelli ospiterà “Chi ha mai visto un Pandacorno? Attività educativa che si prefigge di coinvolgere contemporaneamente bambini e adulti attraverso letture, disegni, giochi e curiosità, per capire chi è il mito del Pandacorno e come può aiutarci a stare insieme, a capire le nostre emozioni, a sviluppare la nostra creatività.

La visita guidata nelle Ville di Pordenone a cura di Susi Moro con appuntamento alle 18.30 davanti al Museo archeologico di Torre, prenderà il via dalla chiesa parrocchiale dei Ss. Ilario e Taziano, che custodisce la tela del Pordenone “Madonna con bambino in trono fra i Ss. Ilario, Taziano, Antonio abate e Giovanni Battista”, opera commissionata dai giusdicenti del luogo, i signori di Torre. Usciti dalla chiesa sarà possibile indagare le diverse vicende costruttive del borgo. In una ristretta area si individuano le origini romane di Torre, testimoniate dai resti di una villa rustica di periodo augusteo, si rivive la nascita del castello e si osservano gli ampliamenti avvenuti in varie epoche fino a formare l’articolato e complesso edificio attuale.

Musica in città

Prosegue l’iniziativa a cura del Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco “Teatro Largo Il Mercoledì in Largo Cervignano”, che vuole valorizzare il nuovo Centro Associativo e dare vita a questo luogo attraverso la cultura. La serata (ore 21) è realizzata in collaborazione con l’Associazione Scuola di Musica Città di Pordenone. Protagonisti saranno infatti gli insegnanti e gli allievi della sezione moderno della Scuola assieme alle voci recitanti del Gruppo teatro Pordenone Luciano Rocco. Le cantanti saranno accompagnate da Giuseppe Parente alla tastiera, Gianpiero Cescut al basso, Aurelio Tarallo alla chitarra elettrica e Roberto Vignandel alla batteria. Il programma musicale vedrà impegnate le insegnanti di canto Nancy Fiumara e Valentina Orlandi insieme alle allieve Alessia Facchin, Mariachiara Turchet, Emanuela Summa, Chiara Zorzetto, Barbara Pralli e Alessandra Dorcu. In programma canzoni di Steve Wonder, Alex Britti, Elisa, Green Day, Mina, Amy Winehous, Rihanna e altri nomi del pop nazionale e internazionale.

La Storia e l’Arte senza cincischiare, dal Ricchieri al De’ Sacchis, dalla Storia all’Arte, parole, immagini, curiosità e stramberie sulla città di Pordenone. Questo è quanto propongono di Papu con lo spettacolo Metti una sera al museo, Sproloqui sull’arte, in tour nei quartieri di Pordenone, che si concluderà mercoledì alle 20.30 nel chiostro della biblioteca civica. Il lavoro parte da una riflessione sulla parola arte. “La parola arte – dicono i Papu – l’abbiamo pronunciata molte volte nella nostra vita, tanto quanto le parole cultura, pace e amore. Prima o poi ce ne siamo più o meno tutti riempiti la bocca. Si sa però che noi esseri umani siamo onnivori, per cui quando la parola arte compie il percorso inverso, cioè esce dalla nostra bocca, non sempre ci rendiamo conto di quello che stiamo dicendo”.

The Abyssinians

Ecco dunque che gli Sproloqui dei tentano, più sul faceto che sul serio, di illuminare il termine arte, con il faro dell’ironia, ripercorrendo a grandi falcate la Storia del Museo civico di Pordenone e riservando una specialissima attenzione alle opere del suo più noto rappresentante del periodo rinascimentale, quel Giovanni Antonio de’ Sacchis che è passato alla storia come “Il Pordenone”, oggetto della grande mostra in programma alla Galleria d’arte moderna Villa Galvani “Il Rinascimento del Pordenone” e anche dei tour nelle chiesette dello Spilimberghese (prossime date sabato 14 settembre e sabato 28 settembre, prenotazioni all’info Point di Promoturismo Fvg a palazzo Badini, 0434 520381).

Atteso evento di fine estate arriva al Parco IV Novembre per l’organizzazione di Complotto Adriatico la ventiseiesima edizione del Music in Village, festival musicale e momento di aggregazione, che unisce ottima musica live alle specialità del Finger Food Festival, il tutto a ingresso libero e gratuito nello spirito di una festa popolare. La manifestazione è sostenuta dalla Regione, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Si parte dunque alle 21 con una delle più celebri band della musica reggae internazionale: The Abyssinians. La loro canzone più famosa è anche uno dei simboli del roots reggae: Sattamassagana, con il ritornello cantato in amarico (antica lingua etiope), incisa nel 1969, che diventò subito un inno per il movimento rasta. Lo stile del trio vocale The Abyssinians rappresentò un modello esemplare per lo stile roots che dominò la musica giamaicana negli anni Settanta: tonalità in minore, raffinatissime armonie vocali, e contenuti religiosi, storici e sociali. Altro grande successo è Declaration of rights insieme ai loro due album Forward to Africa ed Arise. Musica intensa e sofferta, che nasce dalla povertà e dalla devozione, che emoziona e colpisce in profondità l’animo umano. Prima e dopo il concerto ci sarà il dj set di Steve Giant da Rastasnob.

Peter Hook

Il giorno successivo, giovedì 29 agosto, sarà la volta di Peter Hook and The Light: il leggendario bassista dei Joy Division prima e dei New Order poi, sarà al Music in Village accompagnato dalla band con cui riporta in vita i successi internazionali delle storiche formazioni in cui ha militato fin dagli esordi: gli album Unknown Pleasures e Closer sono due vere proprie pietre miliari della musica rock-wave mondiale, come Movement e Power, Corruption & Lies e Technique lo sono per la musica elettronica. Il live sarà di una energia e carica incredibile e non lascerà delusi i suoi numerosissimi fan. Apriranno il concerto i Covent Garden oltre al dj set di Enrico Sist.

Venerdì 30 agosto sarà possibile risentire e rivedere uno dei gruppi italiani più legati a Pordenone, gli Africa Unite con il loro nuovo album in cui le melodie sono arricchite nelle sonorità dal sound degli Architorti, formazione di archi dalla matrice classica che ben si sposa con le musiche composte da Bunna e Madaski. In oltre vent’anni di attività gli Africa Unite hanno espresso con inusuale costanza un livello musicale altissimo, la cui matrice è un reggae di prim’ordine: centinaia di concerti e la partecipazione ad alcuni dei più prestigiosi festival internazionali li hanno imposti ben presto come una delle realtà musicali italiane più prestigiose e popolari.

Africa Unite

L’ultima data del Music in Village, sabato 31 agosto, vedrà esibirsi uno dei gruppi rivelazione italiani, i bolognesi Rovere nati da un’idea di Nelson Venceslai, Luca Lambertini e Lorenzo Stivani, preceduti e seguiti dal “Royal Rumble” il dj esplosivo di Putano Hoffman. I primi due singoli La pioggia che non sapevo e Caccia militare entrano in Top 50 viral di Spotify e superano in pochi mesi i 2.000.000 di ascolti. La band inaugura il tour esibendosi nei migliori festival italiani e registrando il sold out in alcuni club storici come il Covo Club di Bologna. Senza concentrarsi su un genere musicale predefinito, la band ha unito i propri gusti e le proprie predisposizioni, trasportando il suono da una parte all’altra, creando il primo album Disponibile anche in Mogano e il primo singolo estratto che raggiunge il milione di ascolti guadagnandosi un posto in copertina di “Indie Italia” e la presenza in “Italia in Alta Rotazione” su Spotify.

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