Nuovo approccio ai computer

26 Luglio 2016

TRIESTE. Il 27 luglio, alle 14, nell’Aula Magna della Sissa in Via Bonomea 265 a Trieste, Massimiliano Di Ventra, fisico dell’Università della California di San Diego, spiegherà le basi del mem-computing, un nuovo approccio computazionale che, in analogia con il cervello umano, si basa sulla memoria sia per il processing dell’informazione, sia per il suo immagazzinamento. L’intervento, in inglese, è aperto a tutto il pubblico.

L’analogia fra cervello e computer si fa sempre più stretta con il mem-computing, un nuovo paradigma computazionale dove la memoria assume un ruolo principale. Massimiliano Di Ventra, in occasione del prossimo colloquium della SISSA, spiegherà questo nuovo approccio da lui introdotto. Il cervello umano è un elaboratore potente e molto economico dal punto di vista energetico. E’ dunque possibile, si chiede lo scienziato, riprodurne le capacità nello stato solido, in un dispositivo che si basa cioè sulle proprietà fisiche del materiale? In che modo? Cruciale, per Di Ventra, è creare una macchina che utilizzi la memoria sia per immagazzinare le informazioni, sia per processarle, proprio come fa il nostro cervello. Questo approccio è stato battezzato mem-computing proprio per sottolineare il ruolo centrale della memoria.

Nel suo intervento lo scienziato illustrerà nel dettaglio le caratteristiche di questo nuovo paradigma, concentrandosi sugli aspetti matematici che descrivono il funzionamento di questi calcolatori. Il colloquium è aperto a tutti e avrà un carattere tecnico-scientifico. Si terrà in inglese e non è necessaria prenotazione.

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