Appello degli artisti online: ripartiamo dalla cultura

12 Febbraio 2021

UDINE. La cultura non è un orpello, né un settore tra tanti. È proprio dalla cultura che bisogna ripartire dopo la pandemia. Non si tratta di uno slogan, ma di un modello di cambiamento verso una società più sostenibile, più giusta, più umana. È il messaggio emerso ieri sera, giovedì 11 febbraio, nel corso dell’ultimo appuntamento dei “Giovedì del Patto”, la serie di eventi online organizzati dal Patto per l’Autonomia per contribuire al dibattito sulla ripresa post Covid-19, che ha visto diversi professionisti del palcoscenico della regione (registi, attori, musicisti e tecnici) portare il loro contributo di esperienze e di proposte per il rilancio dei sistemi nei quali operano e mettere la cultura al centro di un seguito dibattito che è stato insieme politico, sociale ed economico.

La cultura – è stato evidenziato – è una parte imprescindibile dell’esperienza umana, che riguarda la storia e i diritti essenziali della persona. I tagli degli spettacoli dal vivo per effetto delle restrizioni antiCovid hanno contribuito a mettere in ginocchio un comparto essenziale non solo per l’economia, ma per la nostra stessa qualità della vita, per il nostro benessere e la nostra salute, aggravando una crisi già seria, che va affrontata al più presto introducendo, tra le altre, misure di sostegno adeguate e una politica di ascolto del comparto. Diversamente, i settori della cultura e degli spettacoli dal vivo agonizzeranno tra provvedimenti insufficienti a garantirne la stessa sopravvivenza, tanto meno il loro futuro. Che è essenziale per lo stesso futuro della società, poiché nella fase post-Covid la cultura rappresenterà uno strumento di coesione sociale indispensabile.

All’appuntamento “Teatro, musica e spettacolo dal vivo. Artisti che resistono, nonostante tutto” sono intervenuti l’attrice e regista Carlotta Del Bianco, il musicista DJ Tubet, il tecnico dello spettacolo Giulio Gallo, l’attrice e regista Elisa Menon, Ferruccio Merisi, regista, autore e formatore di attori, l’attore Claudio Moretti e Aida Talliente, attrice e autrice, moderati da Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia in Consiglio regionale e segretario del partito.

«Il Patto per l’Autonomia continuerà a tenere alta l’attenzione sulla situazione – garantisce Moretuzzo –. Ci impegniamo ad ascoltare e sostenere operatrici e operatori dei settori culturale e degli spettacoli dal vivo del Friuli-Venezia Giulia e a portare in Aula le loro istanze».

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