Apertura con successo del SaFest (aperto al pubblico)

8 Luglio 2019

UDINE. È partito ufficialmente ieri a Udine il SaFest Summer Academy Festival, il nuovo festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea. Fino a giovedì 11 luglio un centinaio tra studenti e docenti provenienti da Russia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e dalla Colombia si confrontano nel capoluogo friulano sul tema di questa edizione, “Corpo in Scena”, che sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, mirabile intreccio di molta scena contemporanea. Per quasi una settimana con SAFest la città di Udine si trasforma in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Uno scambio di esperienze tra scuole di teatro e accademie internazionali che coinvolgono anche il territorio, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi performativi, Masterclass e tavole rotonde.

E proprio un evento pubblico di particolare suggestione ha aperto il festival nella serata di ieri, domenica: alle 22 sul sagrato della Chiesa di San Francesco è andata scena la performance del progetto di Areadanza “L.E.O Lex Extra Ordinaria. In Sezione Aurea” firmato dalla coreografia di Leonardo Diana con il video mapping e la scenografia virtuale di Nicola Buttari. L.E.O. – produzione Versilia Danza in collaborazione con Compagnia Arearea – è un progetto interdisciplinare che vuole approfondire aspetti matematici del genio fiorentino Leonardo Da Vinci e le sue sperimentazioni sulle macchine per elaborare nuove scritture coreografiche in relazione all’uso di nuove tecnologie.

Il festival prosegue con le performance aperte al pubblico martedì 9 luglio con tre diverse proposte a partire dalle 19.30. Ad esibirsi nelle sale dell’Accademia Nico Pepe il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, la più antica e grande istituzione del suo genere in Russia, che presenterà elementi di recitazione che combina il linguaggio del corpo, la mimica, la trasformazione, il grottesco, la struttura musicale e la comicità. A seguire gli estoni dell’University of Tartu Viljandi Culture Academy e a chiudere gli allievi dell’Accademia udinese che lavorano su un canovaccio ripreso dalla commedia di Goldoni Sior Todaro Brontolon.

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