Aperti i corsi dell’Ute Sacile

3 Ottobre 2019

Il Sindaco di Sacile Carlo Spagnol, Maria Cristina Gribudi, Marta Roghi

SACILE. Una sala di Palazzo Ragazzoni gremitissima ha applaudito l’avvio dell’Anno Accademico dell’Ute di Sacile e Altolivenza, presentato dalla Presidente Marta Roghi e dalla direttrice Chiara Mutton intorno al tema “Elogio della Bellezza”. La “bella età”, come è stata felicemente definita dalla Presidente, è pronta dunque a rimettersi in gioco, per rendere piena e ricca di relazioni, ma anche di nuove scoperte ed abilità, quella fase della vita che sicuramente è fragile, ma proprio per questo va accompagnata e valorizzata anche grazie stimoli e curiosità.

Presenti il Sindaco Carlo Spagnol insieme al vicesindaco Alessandro Gasparotto e agli Assessori Ruggero Spangol, cultura, e Roberta Lot, turismo, insieme a Dino Salatin vicesindaco di Caneva con delega alla cultura e Liviana Covre per la Fondazione Friuli, oltre a molti dei docenti e presidenti delle Associazioni partner delle attività Ute 2019/20, l’incontro ha presentato in anteprima una panoramica dei contenuti che l’Ute proporrà durante la sua nuova programmazione.

Un carnet molto ricco attende infatti gli allievi dei Corsi generali, Laboratori, Visite culturali e dei Salotti Ute, eventi realizzati o supportati dall’Associazione nei vari ambiti delle arti (letteratura, arti visive, musica, teatro, divulgazione). In totale saranno circa 70 giorni di lezione per i Corsi generali, tra Sacile, Polcenigo e Budoia, comprese una decina di visite guidate in Regione e nel Nordest, oltre a una trentina di materie seminariali, a Sacile e Caneva, esplorate nei vari ambiti della creatività artistica, le lingue, l’informatica, le materie umanistiche, le piccole passioni quotidiane, dalla cucina agli scacchi, dalla calligrafia alle pratiche di salute di benessere. Due inoltre i libri di prossima uscita, a firma del Laboratorio di Scrittura Creativa: uno dedicato a Leonardo (sarà presentato il 17 novembre, insieme al Piccolo Teatro Città di Sacile) e l’altro dal suggestivo titolo “L’Hospitale racconta…” intorno ad antichi documenti e memorie, resi vivi attraverso il racconto di nuove storie, personaggi, suggestioni (appuntamento il 1° dicembre).

Prosegue dunque anche quest’anno la fattiva presenza del’Ute in quattro Comuni dell’Alto Livenza, mentre restano confermate le collaborazioni istituzionali con l’Isis di Sacile e Brugnera (Istituto Marchesini di Sacile) e lo Iusve, Istituto Universitario Salesiano di Venezia. E proprio Venezia ha fatto un po’ da filo conduttore di questo incontro, che ha visto come ospite d’onore per la prolusione inaugurale Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, imprenditrice e, come lei stessa ama definirsi, “donna di fabbrica”. L’appassionato racconto della sua vita professionale e personale “Io, salvata dalla bellezza” ha condotto il pubblico attraverso la storia imprenditoriale italiana, dal nordovest dell’area torinese, da cui proviene la sua famiglia d’origine, al nordest scelto dal padre per la sua lunga e fortunata vicenda industriale e poi da lei stessa insieme al marito Massimo Bianchi, erede di una famiglia, l’unica, che da 250 anni prosegue nella professione di costruttori di chiavi, tanto da aver aperto presso la loro azienda di Conegliano (la Keyline, leader nel mondo nel settore chiavi, macchine duplicatrici e chiavi auto con transponder) un “museo della chiave” con interessanti documenti e testimonianze dal 1770 a oggi. Ma anche la sua esperienza a Venezia tra la meraviglia dei Musei e delle opere d’arte di questa città ha dato diversi spunti al pubblico per cogliere ovunque la bellezza, saperla amare e valorizzare come inesauribile risorsa di positività per la propria vita, a tutte le età.

Le iscrizioni ai Corsi Ute sono già attive alla Segreteria di Borgo San Gregorio a Sacile, da lunedì giovedi ore 15-18.30. Info: tel. 0434 72226 – info@utesacile.it | http://utesacile.blogspot.com

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