Aperte le iscrizioni ai City Lab Le donne e Pordenone futura

16 Ottobre 2020

La presentazione del progetto

PORDENONE. Un programma di laboratori per affrontare insieme tre grandi tematiche legate al futuro della città, dal punto di vista delle donne. Questo è quanto propone il progetto “Pordenone Città futura” promosso dal Comune di Pordenone – Assessorato alle pari opportunità grazie a un finanziamento regionale, co-progettato in partnership con Ires Fvg e in collaborazione con Anci Fvg, Federsanità Anci Fvg e Ordine dei Giornalisti, le cui iscrizioni sono aperte e devono pervenire entro il 19 ottobre (info sul sito del Comune di Pordenone o scrivendo a pariopportunita@comune.pordenone.it).

“Pordenone città Futura – afferma l’assessora Guglielmina Cucci – è un progetto ambizioso, perché ha una prospettiva di medio-lungo termine guardando all’agenda 2030, l’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, concentrandosi in particolare sull’obiettivo 5, che mira a raggiungere l’uguaglianza di genere, ma al tempo stesso è molto concreto e sviluppato con un metodo partecipativo, ovvero coinvolgendo la cittadinanza in modo attivo. Esso si avvale della collaborazione di tutti gli stakeholder, a partire dalla Commissione Pari Opportunità. E’ un progetto innovativo sia nei contenuti che nel metodo, che vuole andare incontro alle esigenze delle donne”.

Le donne che parteciperanno ai laboratori in programma saranno chiamate a esprimere la propria visione della città, come la vorrebbero e la vedrebbero nel futuro. Tre sono i laboratori ai quali è possibile iscriversi, deputati allo sviluppo di tre temi specifici: lavoro, sviluppo, occupazione, conciliazione dei tempi e ruoli; le sfide demografiche (genere, generazioni e silver society); margini e centro (tempi, spazi e mobilità). A condurre i laboratori (CityLab) sarà un team di progetto costituito da Chiara Cristini di Ires Fvg, esperta di politiche di genere; Sara Pavan fumettista e facilitatrice visuale, collaboratrice del Paff!; Alan Mattiassi, psicologo del gioco e formatore; Michele Viel, educatore ed esperto di game based learning.

Ogni laboratorio si svilupperà in 3 incontri. Il primo incontro sarà strutturato come un focus group con facilitazione visuale ed esercizi di futuro per fare emergere gli ambiti di intervento, tra criticità e punti di forza, eredità e prospettive (in ottica di genere). Il secondo sarà dedicato alla riscoperta della città in ottica di genere, con un approccio di urban game. Il terzo sarà volto alla rielaborazione di quanto acquisito e sviluppato, con la stesura di un decalogo per una Pordenone futura. È possibile partecipare a uno o a più City Lab. Essi sono aperti a tutte le cittadine maggiorenni di Pordenone e per iscriversi è sufficiente compilare la scheda di iscrizione (on line sul sito del Comune). L’iniziativa si rivolge in via prioritaria alle donne, alle quali è riservato il 90% dei posti disponibili.

I City Lab vogliono analizzare e affrontare le sfide connesse allo sviluppo sostenibile, all’occupazione, all’innovazione, alla trasformazione demografica, alla partecipazione, alla fruizione degli spazi e dei tempi della città, fornendo una lettura del contesto con lo sguardo di oltre metà della popolazione: le donne. Alla loro conclusione proporranno un’agenda/decalogo per una città futura inclusiva, innovativa e a misura (anche) di donna. Il tutto utilizzando metodologie innovative quali il game based learning, la facilitazione visuale e gli esercizi di futuro. Gli incontri si svolgeranno dalle 18 alle 20, dal 20 ottobre al 5 novembre.

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