Anteprima Folkest a Ragogna con la Fieste da sedon

11 Giugno 2016

RAGOGNA. Folkest offre un primo assaggio del suo fitto Festival con un’anteprima che è oramai diventato un appuntamento con la tradizione e la cultura popolare friulana: attorno al gruppo musicale La Sedon Salvadie e al suo concerto, domenica 12 giugno al Castello di Ragogna in programma una grande Festa della musica popolare che coinvolge tutti i numerosissimi musicisti che hanno fatto parte di questa formazione, i loro personali progetti artistici, gli amici e gli amici degli amici. Dopo il successo, infatti, delle prime dieci edizioni dell’annuale festa de La Sedon, questo appuntamento raccoglie da quest’anno intorno a sé alcune realtà molto significative della cultura friulana come l’Associazione Glesie Furlane di Villanova di San Daniele e la Clape Culturâl Patrie dal Friûl di Udine, editrice dello storico periodico La Patrie dal Friûl, che si affiancheranno all’Associazione Culturale Folkgiornale nell’organizzazione di questo festival dedicato alla musica tradizionale friulana, nell’intento di farlo diventare un autentico punto d’incontro tra diverse realtà musicali e culturali del Friuli, unite anche nell’omaggio a Bertrando di Saint Genies, il più grande Patriarca di Aquileia, del quale ricorre l’anniversario dell’uccisione nei prati della Richinvelda in queste stesse giornate.

Sedon salvadie

Sedon salvadie

Il gruppo musicale La Sedon Salvadie, considerato oggi il maggior rappresentante della scena musicale tradizionale e dell’evoluzione della musica folk friulana, è da sempre legato al territorio del Comune di Ragogna, sia perché uno dei suoi fondatori era residente proprio a Ragogna, sia perché qui furono effettuate molte ricerche negli anni Ottanta, a metà anni Novanta e anche recentemente. La Sedon Salvadie ha da poco girato la boa dei trent’anni di attività, anni che hanno visto il gruppo esibirsi in tutto il mondo e collaborare anche con musicisti molto importanti (Angelo Branduardi, Massimo Bubola, The Chieftains, Carlos Nuñez e Inti Illimani tra gli altri). Dalle file de La Sedon Salvadie hanno preso le mosse le formazioni più significative dell’attuale panorama musicale friulano: da Andrea Del Favero, a Giulio Venier, a Lino Straulino, Emma Montanari, Marisa Scuntaro, Dario Marusic, Glauco Toniutti. Tutti hanno militato o militano in questa formazione e hanno dato o danno vita a molti altri gruppi e realtà di ricerca e di riproposta, quali Carantan, Braul, Tischlbong, Montanari Grop, Furclap, Nosisà, Lino Straulino… Trent’anni di storia, visti con gli occhi di tre generazioni di musicisti, diventano così l’occasione per ripercorrere le tappe della riscoperta e dell’evoluzione della musica popolare friulana, dal rischio di oblio degli anni Settanta, fino al grande impatto con i media, alle tournée in tutto il mondo, alle apparizioni televisive e agli special dedicati, oltre le prestigiose collaborazioni alcune delle quali saranno presenti alle giornata de La Fieste da Sedon.

CarantanIl tutto sarà inserito negli spazi giusti all’interno del castello e nelle aree disponibili, con un impatto che tenga conto del valore del monumento all’interno del quale ci si va a muovere. Elemento fondamentale e caratterizzante del castello Superiore di Ragogna è il mastio, conosciuto anche come torre, utilizzato dai Conti di Porcia fino alla seconda metà del XVIII e poi lasciato lentamente cadere in rovina. Alla fine nel 1976 il terremoto lo distrusse quasi completamente. Oggi il mastio si presenta completamente ricostruito, anche se profondamente modificato per quanto riguarda la disposizione interna dei locali. La progettazione infatti ha tenuto conto del recupero di alcune parti originarie di muratura al piano terra in funzione di quello che dovrebbe essere il futuro Museo del Castello.

Lino Straulino

Lino Straulino

Alla realizzazione dell’evento contribuiranno varie realtà: oltre all’associazione Culturale Folkgiornale, Associazione Glesie Furlane di Villanova di San Daniele e la Clape Culturâl Patrie dal Friûl, con il patrocinio della Provincia di Udine e della Comunità Collinare del Friuli, che dà anche il contributo, il Comune di Ragogna (con il patrocinio all’iniziativa e la concessione d’uso del castello), la Edit Eventi di Spilimbergo che curerà Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni, inserendo le manifestazione tra gli appuntamenti di maggior spicco di un festival internazionale come Folkest.

Domenie ai 12 di Jugn dal 2016. Domenica 12 giugno 2016.
Program da zornade Programma della Giornata

Bintars

Bintars

10.00 messe pal Beât Bertrand cu lis musicheis da vecje tradizion dal Patriarcjât messa per il Beato Betrando di Aquieia con le musiche della vecchia tradizione del Patriarcato di Aquileia. 11.15 visite al cjistiel, par cure dal Grup Archeologjic Reunia. visita al castello a cura del Gruppo Archeologico Reunia. 11.45 aperitîf salvadi aperitivo selvatico. 12.15 a gustà cu la Sedon tal salon dal cjistiel a pranzo con la Sedon Salvadie nel salone del castello. 14.30 Andrea Del Favero e Glauco Toniutti – savôrs e sunôrs dal Friûl, ienfri musiche e ricetis dai cogos da storie dal Friûl Andrea Del Favero e Glauco Toniutti – sapori e suoni dal Friuli, tra musiche e ricette dei cuochi della storia del Friuli. 15.45 Memoreant Beltram: storiis sul Patriarcje In ricordo di Bertrando: storie sul Patriarca.

Tal curtîl dal cjistiel Nel cortile del castello concierts dai grups musicâi concerti con i gruppi musicali: 16.00 Carantan, 16.45 I Bintars, 17.30 Lino Straulino, 18.15 La Sedon Salvadie, 19.00 Si sune e si fâs fieste ducj insieme Si suona e si fa festa tutti insieme. Si mangje e si bêf par furlan. Si mangia e si beve in friulano. Si podaran comprà discs e libris su la culture Furlane. Potrano essere acquistati dischi e libri sulla cultura Friulana.

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