Ancora musica e premiazioni, poi il sipario cala su Folkest

7 Luglio 2019

La Maschwra

SPILIMBERGO. In arrivo il gran finale per Folkest a Splimbergo con l’ultima serata del concorso per giovani band, Premio Folkest-Alberto Cesa, e la consegna del Premio alla Carriera. Questo riconoscimento a partire dal 1996 è stato assegnato, in ogni singola edizione, a chi abbia lasciato – nel corso della propria carriera artistica – un segno indelebile nella musica e nella società. Negli anni è stato attribuito, a partire da Ian Anderson dei Jethro Tull, ad artisti di grande calibro come Vecchioni, Noa, Branduardi, Ruggiero e Cristicchi, per citarne alcuni.

Quest’anno il premio sarà conferito ad Alberto Fortis l’8 luglio in Piazza Duomo a partire dalle 21.15. In serata anche la consegna del Premio Folkest letteratura Parole e Musica a Jacopo Tomatis per il suo saggio “Storia culturale della musica italiana” e il concerto del gruppo La Maschera, una delle realtà musicali napoletane più interessanti. Usciti nel 2014 con il primo album dal titolo O vicolo ‘e l’allegria, nel 2018 hanno vinto il premio Andrea Parodi. Propongono un’interessante sintesi riuscita di una world music partenopea che risente del rock degli Anni Sessanta/Settanta e della tradizione popolare, passando per il punk e lo ska. Hanno poi lavorato sulle assonanze tra la musica africana e Napoli, in un affascinante connubio che li ha portati a realizzare il singolo Te vengo a cerca’ e il successivo disco.

Il 9 luglio al Castello di Udine Shel Shapiro e Maurizio Vandelli in concerto alle 21, per una delle tappe del loro “Love and Peace Tour”. Gli artisti amici nemici, l’ex Rokes e l’ex Equipe 84, ripercorrono la storia della canzone italiana dalla beat generation a oggi.

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