Ambiente e clima: progetto Gaia destinato alle Superiori

3 Ottobre 2022

PALMANOVA. Quarantacinque studenti dell’Isis Bassa Friulana saranno impegnati da oggi a mercoledì, in un science hackathon su ambiente e cambiamenti climatici. Un laboratorio di approfindimento scientifico nel quale i ragazzi, suddivisi in gruppi, elaborano progetti e strategie innovative confrontandosi su temi ambientali e cittadinanza attiva. Il progetto prende il nome di Gaia: Geodata Analysis and Acquisition ed è stato sviluppato da Wits e sostenuto dalla Regione Fvg, capofila l’Associazione Globe Italia.

Ragazze e ragazzi dai 17 ai 19 anni, lavoreranno al progetto per tre giorni, suddivisi in sette gruppi. Tra loro studenti liceali, degli istituti tecnico professionali con studi di chimica, informatica, elettronica, meccanica e biotecnologia, alunni del professionale di meccanica e del liceo delle scienze umane applicate. Il progetto Gaia: Geodata Analysis and Acquisition è uno dei primi esperimenti laboratoriali del genere realizzato in Italia, per i ragazzi delle scuole superiori. Sono previsti incontri tra gli studenti ed esperti climatologi alla sede della Protezione Civile Regionale e all’Osmer.

“Assieme agli organizzatori, abbiamo dato informazioni e strumenti ai ragazzi per essere autonomi nel lavorare ed elaborare soluzioni innovative per la salvaguardia ambientale. Un esercizio formativo fondamentale per non limitare l’educazione al solo apprendimento passivo, ma far crescere un senso critico, la capacità di elaborazione progettuale autonoma e far compredere ai ragazzi le dinamiche sociali del lavoro di gruppo. Un sistema formativo innovativo e attivo che i ragazzi apprezzano, divertendosi e diventando protagonisti della loro stessa crescita”, commenta Simonetta Comand, assessore comunale all’istruzione.

I ragazzi disegneranno futuri possibili e ne analizzeranno la probabilità attraverso l’analisi dei dati e delle informazioni fornite dagli organizzatori o reperite su internet. Il contesto di studio è la nostra regione e, in particolare, la Bassa Friulana e lo sviluppo ambientale che questa potrà avere da qui al 2040. Alla fine dei giorni di impegno, veranno esposti gli scenari supportati da modelli scentifici di analisi e proposte conclusioni e possibili soluzioni. Una giuria di esperti decreterà il progetto migliore e scientificamente più realistico e valido.

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