All’Ute di Udine comincia il ciclo sulla Grande guerra

21 Febbraio 2017

UDINE. Giovedì 23 febbraio alle 17, nell’Aula Magna dell’Università della terza Età “Paolo Naliato” di Udine, viale Ungheria 18, alla presenza del Presidente dell’UTE Maria Letizia Burtulo e dell’Assessore alla cultura del Comune di Udine Federico Pirone, si aprirà il ciclo di incontri organizzato con la collaborazione del Comune di Udine sugli avvenimenti che hanno caratterizzato l’anno forse più strategico della Grande Guerra, il 1917.

Il primo appuntamento “L’offensiva di carta. La propaganda in Italia durante la guerra” sarà illustrato da Luca Giuliani, curatore della omonima mostra che sarà inaugurata al Castello di Udine il prossimo 31 marzo e che dà conto in modo organico della guerra combattuta accanto a quella drammaticamente impastata a fango e sangue: una guerra parallela, non meno decisiva, fatta di parole e soprattutto di immagini attinte da un patrimonio unico al mondo, la collezione Luxardo. La collezione, patrimonio dei Civici Musei Udinesi, rappresenta molto di quanto si produsse negli anni del conflitto su tutti i fronti e in tutte le lingue. Vi compaiono le pubblicazioni ufficiali, strumenti di propaganda dei vari Governi e Comandi; ma anche e soprattutto ciò che nelle trincee, con l’uso del ciclostile, producevano coloro che quel conflitto lo vivevano e subivano in prima linea.

Sulle pagine delle riviste di trincea si cimentano così scrittori, giornalisti, editorialisti e “matite” più o meno famose (molti gli illustratori arruolati come ufficiali o sottoufficiali) come Eugenio Colmo, Mario Sironi, Ardengo Soffici, Carlo Carrà, il giovane “caporale” Giorgio de Chirico, Enrico Sacchetti, Mario Buzzi, che negli anni successivi diverranno protagonisti nel mondo dell’illustrazione di libri o riviste, del manifesto o dell’arte e della pittura.

Il ciclo proseguirà con altri sei incontri che si svolgeranno di venerdì alle 17. Sono altresì previste due uscite: la prima per visitare la mostra in Castello, l’altra con la guida del dott. Marco Pascoli per visitare il museo della Grande Guerra di Ragogna, le fortificazioni del Monte di Ragogna e l’ossario germanico incompiuto di Pinzano.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Condividi questo articolo!