All’Arttime Pasqua in arte

31 Marzo 2018

UDINE. La Galleria Arttime di Udine presenta, in occasione delle festività, una mostra collettiva d’arte contemporanea dal titolo “Pasqua in arte 2018” che avrà luogo dal 31 marzo al 12 aprile. Partecipano i seguenti artisti: Luigi Sinisgalli, Hans Piotrowiak, Anneliese Di Vora, Susanna De Vito, Erika Musmeci, Anai Contreras, Corrado Avanzi e Letizia Cucciarelli (scultrice).

Luigi Sinisgalli nato a Potenza nel 1963, vive e lavora a Ruoti (PZ). Il suo debutto artistico avviene nel 1991 e da allora in avanti ha avuto numerose esperienze artistiche partecipando a mostre collettive e personali sul territorio nazionale e non solo. Nella ricerca affannosa di liberare l’anima frenata dall’incontentabilità dell’essere, affida al pennello il compito di illuminare gli angoli tormentati dell’essere umano. Annullare il quotidiano, mettere da parte tutto quello che si ritiene scontato, apre le porte sensoriali più profonde del nostro subconscio, mettendo in risalto gli aspetti onirici, i nostri pensieri più profondi. Da qui nasce il surrealismo figurativo intimale, geniale metodo per trascendere il confine della realtà quotidiana ed affacciarsi al surreale, ai sogni.

Hans Piotrowiak inizia con uno stage da studente in un ufficio di architettura, un apprendistato professionale di tre anni in cui studia le tecniche della pittura murale, dipingendo come decoratore pareti di grandi dimensioni in alberghi e ristoranti. Successivamente ha svolto 6 semestri di studio in pittura e grafica alla Folkwank Art Academy di Essen-Werden. Dopo la laurea ha fondato uno studio per la pittura e la grafica con commissioni e commesse da parte di aziende di moda europee e arredamento per la casa. Durante questo periodo i suoi hobbies sono stati la pittura e il design artistico. Dopo quasi 50 anni di sfida artistica professionale, con mostre a Mülheim an der Ruhr, Colonia, Amburgo, Shanghai, Innsbruck, Stoccarda, Essen, Hans Piotrowiak si è concentrato interamente sulla pittura. Il suo lavoro creativo è stato fortemente ispirato dal cambiamento paesaggistico dall’area industriale della Ruhr e dalla scenografica Baviera sul Tegernsee. Lo studio dell’artista offre una vista panoramica sulle svettanti montagne. Spesso ha messo via il pennello e preso i suoi bastoncini da trekking e ha conquistato le montagne circostanti. Ecco perché l’artista esprimerà queste sue esperienze attraverso nuovi dipinti.

L’artista Anneliese Di Vora cerca di rendere visibile nei suoi quadri tutta la sua sensibilità. Tutto nasce, cresce e alla fine muore; la vita e la morte svolgono un ruolo centrale nel suo modo di lavorare. Strutture profonde, muschi, licheni, cortecce, pareti scrostate, vecchie e lastre arrugginite sono i motivi preferiti dell’artista, ma dipinge anche gradevoli soggetti figurativi. L’artista preferisce lavorare con materiali naturali come sabbie, polveri di pietra, materiali da costruzione, pigmenti, calcare, caseine, tempera all’uovo, olio, miscele di cera e varie colle vegetali. Per qualche tempo si è anche dedicata alla pittura a secco. Per lei è stato molto importante ottenere una buona formazione in pittura e si è laureata nel 2014 con una masterclass sotto la direzione del prof. Hannes Baier completando i suoi 3 anni di studi artistici presso la prestigiosa Leonardo Art Academy di Mattsee e frequenta ripetutamente corsi di formazione continua con artisti famosi. Anneliese Di Vora ha partecipato a varie mostre personali e collettive in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Francia, Italia e Slovacchia.

Susanna De Vito, vive e dipinge a Trieste, la sua passione per l’arte in generale, ma in particolar modo per la pittura, la spingono ad intraprendere un percorso del tutto personale ed emozionale, grazie anche alla frequenza nel 1983 del corso di “pittura avanzata” con la maestra Gabriella Benci che la sprona a trovare tutto ciò in se stessa. La passione per la pittura nasce fin dai primi anni della sua infanzia che poi coltiva col passare del tempo. Le sue opere nascono da un’ammirazione per il genere “cubista” che però elabora in maniera personale in cui mette, emozione, sogni, rabbia e cuore, questi quattro elementi uniti fra loro da un filo logico formano un tutt’uno con il pennello, la tela e la penna perché alla maggioranza delle opere abbina anche delle poesie.

L’artista triestina Erika Musmeci inizia il suo percorso artistico frequentando l’Istituto Statale d’Arte “E.U.Nordio”. ll lavoro di Erika è tratto da uno studio che si sta definendo nel tempo sempre più completo, iniziando dal ‘classico’ nel senso della scuola di figura dal vero. La bellezza dei suoi disegni in una continua ricerca sono completi, decisi, anche solamente quando sono degli schizzi, degli abbozzi. Tratto dopo tratto, inseguendo le ombre, i profili, che portano a individuare una morbidezza e una spigolosità, un sospiro della pelle, un sospetto di luce. Tratto dopo tratto. Figure e nudi spontaneamente sensuali, oppure studiati come complementi a strutture più organiche, complesse, segni sempre netti, precisi, senza ripensamenti.

Anai Contreras vivace ed estroversa artista di origine cubana,si è diplomata in scultura e design. Fantasiosa e molto originale, l’artista cerca con la fusione delle forme e dei colori, di dare volumi e spessore alle sue creazioni. Presenta 4 opere della sua ultima serie “Passion Free” realizzate con cartone, plastica e colori derivate dall’instancabile ricerca di forme alternative. Lo studio che unisce pittura e scultura abbinati ai diversi materiali e colori, fa sì che le opere acquistino volume scultoreo e forme astratte di marcata impronta futurista.

Corrado Avanzi nasce nel 1931 a Castel Maggiore (BO). Sindacalista, poeta e pittore è sempre stato una personalità attratta da tutto ciò che prende vita dalla sensibilità dell’animo. Le intense opere di Corrado Avanzi ci trasportano all’origine del mondo, alla forza di Madre natura, principio di ogni forma vitale: «Natura è tutto quello che sappiamo senza avere la capacità di dirlo, tanto imponente è la nostra sapienza a confronto della sua semplicità», come viene descritto dalla poetessa Emily Dickinson. Ogni elemento naturale viene raffigurato nella sua potenza ed intensità, travolgendo l’osservatore in un turbinio di emozioni. La sua tavolozza, carica di espressività, è portatrice di significati profondi e ci fa capire come l’essere umano sia in realtà solo una piccola parte del mondo e di come non possa far niente di fronte alla forza travolgente della Natura. L’artista spazia attraverso varie correnti artistiche riconoscibili regalando al fortunato osservatore spettacoli di profondi significati quasi mistici, momenti unici fermati su tavole che diventano, nel loro insieme, il racconto della nascita dell’universo e la sua evoluzione.

Letizia Cucciarelli indaga i moti dell’animo, visibili grazie all’espressività del volto umano. Lavorando la creta cruda, l’artista immette nel suo soggetto un’emozione, intrappolandola così nell’istante in cui viene colta. Con l’uso sapiente delle mani l’artista plasma in un unico soggetto materia e storia. La sua argilla prende magicamente la forma di una maschera, di un volto umano o di una Venere preistorica, riportandoci così in un mondo lontano, dove l’uomo ha le sue radici. Un viaggio a ritroso, che però non smette mai di comunicare con l’uomo del presente, puntando la sua attenzione sul senso dell’esistenza, scoprendo le pulsioni vissute ogni giorno. Un meraviglioso percorso personale, quello dell’artista, che dalla terra arriva sino al pensiero. Attualmente Letizia Cucciarelli ha mille creazioni in mente da realizzare, molto diverse dalle precedenti con integrazioni di altri materiali oltre la creta. L’energia attraversa gli artisti che sono un mezzo di trasmissione quando le mani affondano nella terra sono le unghie o piccoli arnesi appuntiti che l’hanno aiutata: «Non mi ha insegnato nessuno ma la gioia nel bisogno di esprimermi a volte sono diventati una sorta di “trance”».

La mostra sarà visitabile dal 31 marzo al 12 aprile alla Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 a Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Ingresso libero.

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