Alla scoperta di luoghi poco visti con le Giornate del Fai

14 Ottobre 2020

Gorizia – Valico del Rafut (Foto Stefano Miniussi)

A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, è dedicata l’edizione 2020 delle Giornate Fai d’Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre. Anche quest’anno promotori e protagonisti sono i Gruppi Fai Giovani, ideali eredi e testimoni dei valori che per tutta la vita hanno guidato la Fondatrice e Presidente Onoraria del Fai – Fondo Ambiente Italiano. I giovani del Fai – con la collaborazione delle Delegazioni e degli altri Gruppi di volontari della Fondazione – accompagneranno il pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni. Al fine di garantire la sicurezza di tutti, è consigliata la prenotazione. Alcune aperture richiedono la prenotazione obbligatoria. Sul sito giornatefai.it sono indicate tutte le informazioni e le modalità di partecipazione.

Ecco alcune delle aperture più interessanti in Fvg:

Trieste
– Museo Casa Osiride Brovedani – Visite sabato 17 e domenica 18 ottobre – Il museo è un luogo della memoria che ha il fine di far conoscere la straordinaria figura di Osiride Brovedani, imprenditore e benefattore, padre della nota azienda Fissan.
– Francesco Parisi – 200 anni di storia – Visite sabato 17 e domenica 18 ottobre – La Francesco Parisi oggi è un Gruppo di Case di Spedizioni e Agenti Marittimi operante nell’Europa Centrale e nell’Est asiatico. L’azienda nasce a Trieste nel gennaio 1807 dall’omonimo Francesco Parisi, e dal 1885 la sede centrale si trova in Viale Miramare.

Muggia – Spugnificio Rosenfeld

Gorizia
Valico del Rafut – Visite sabato 17 e domenica 18 ottobre – Istituito tra il Colle del Castello di Gorizia e il Colle di Rafut in seguito ai trattati di Parigi del 1947, il valico ebbe la funzione di delineare il nuovo confine fra l’Italia e l’allora Jugoslavia, con una linea di calce bianca. Un luogo che ha segnato a lungo la storia delle persone che vivevano nel territorio, le quali dovevano esibire un lasciapassare per attraversarlo, e anche la storia del contrabbando.

Muggia (Uti Giuliana)
Visite sabato 17 e domenica 18 ottobre – Ingresso riservato agli iscritti Fai
– Storico Spugnificio Rosenfeld – Il più vecchio spugnificio d’Europa, tuttora in attività, venne fondato a Trieste nel 1869 da Davide Rosenfeld quando la città, parte dell’impero austro-ungarico, era di fatto il più importante porto dell’Adriatico. Deportati nei lager nazisti i capostipiti, l’azienda è stata ripresa dai figli Paolo e Riccardo scampati alle persecuzioni razziali e da quattro generazioni la famiglia porta avanti l’attività, divenendo un’eccellenza produttiva.
– Centro storico veneziano – Muggia si apre sul golfo di Trieste con i suoi insediamenti che dalle colline scivolano sino al mare. Testimonianze dei suoi primi insediamenti risalgono all’età del bronzo, circa al 1660 a.C., come lo testimoniano il Castelliere di Elleri, luogo non solo di importanti scavi archeologici ma anche punto di partenza di un percorso turistico-didattico.

Aviano
Visite sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre
– Golf Club Castello di Aviano – E’ situato nel parco di Villa Policreti, uno dei più bei parchi di tutta la regione che consta di 320 mila metri quadri di verde in posizione panoramica, trasformato in parco romantico nell’Ottocento dall’ingegnere e progettista di parchi e giardini Pietro Quaglia. In questo parco secolare si snoda il campo da golf.
– Azienda Agricola San Gregorio – E’ una piccola realtà della pedemontana pordenonese che vuole raccontare i sapori, i profumi e la storia del territorio. L’attività inizia nel 2009 e oggi le capre che donano quotidianamente il latte, lavorato poi nel laboratorio aziendale per produrre formaggi yogurt e gelato, sono circa un centinaio. Il nome “San Gregorio” si deve al fatto che nelle vicinanze sorge l’antica chiesa dedicata al santo, al cui interno si scorge l’affresco della Passione di Cristo di Gianfrancesco da Tolmezzo (fine XV sec.).

Rivignano Teor – Villa Ottelio-Savorgnan (Foto Roberto Pighin)

Rivignano Teor
Visite sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre
– Villa Ottelio Savorgnan – Si trova nell’antico borgo di Ariis, nel comune di Rivignano Teor. Affacciata su un’ansa del fiume Stella, il più importante corso d’acqua di risorgiva della regione, la villa è immersa nel “Parco Comunale dello Stella” e nel “Sito di Interesse Comunitario Risorgive dello Stella”, che ospita interessanti esemplari di flora e fauna. La presenza di una fortezza per la difesa militare del fiume è documentata dal 1267 e, dopo alterne vicende, nel 1339 divenne proprietà di una delle famiglie nobiliari friulane più importanti, i Savorgnan.

L’elenco completo dei beni aperti in Fvg:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=FRIULI%20VENEZIA%20GIULIA

Per ulteriori informazioni: www.giornatefai.it – www.fondoambiente.it o 02/467615399 IMPORTANTE: Verificare sul sito i luoghi aperti nei due fine settimana ed eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse.

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