Alla scoperta dei quartieri con l’Estate in città

26 Luglio 2017

PORDENONE. All’Estate in città di Pordenone, dopo il laboratorio sugli affreschi, il Museo Civico d’arte continua a essere fonte di ispirazione per i laboratori creativi di Julia Artico. Dunque durante il laboratorio di mercoledì 26 luglio dalle 17 alle 18,30 “Racconta una storia”, i bambini e le bambine potranno sperimentare il dipinto su tavolette lignee ispirandosi per tecniche e soggetti alle storie narrate nelle cantinelle gotiche di palazzo Ricchieri. Il Museo civico d’arte, così come gli altri musei civici e le Gallerie Bertoia e Pizzinato durante l’estate è a ingresso gratuito, ed è aperto dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19. Al giovedì, in occasione dei giovedì sotto le stelle i musei e le gallerie in centro città sono aperte dalle 18 alle 22.

Con l’Estate in Città alla scoperta dei quartieri. Mercoledì 26 luglio è la volta del quartiere di Torre, antico borgo, un tempo anche più importante di Pordenone, con ritrovo alle 18.30 davanti al castello di Torre. La visita all’abitato di Torre, a cura di Susi Moro, vuole dare un quadro complessivo delle diverse vicende costruttive del borgo. In una ristretta area è possibile infatti scoprire e apprezzare le origini romane di Torre, testimoniate dai resti di una villa rustica di periodo augusteo, rivivere la nascita del castello e osservarne gli ampliamenti avvenuti in varie epoche fino a formare l’articolato e complesso edificio attuale. L’itinerario prevede poi la visita alla chiesa parrocchiale dei Ss. Ilario e Taziano e alla tela raffigurante la “Madonna con bambino in trono fra i Ss. Ilario, Taziano, Antonio abate e Giovanni Battista”, opera di Giovanni Antonio de’ Sacchis.

Dopo Le Primizie dell’Arlecchino Errante, che ha portato il teatro di piazza di qualità nei quartieri di Pordenone, prende il via nell’Estate in Città a cura dell’Arlecchino Errante la rassegna “Teatro nel Giardino del Mondo”, di cui abbiamo già dato notizia. Alle 21 prende anche il via sul sagrato della chiesa di Vallenoncello la rassegna Teatro per non dimenticare, a cura del Gruppo Teatro Pordenone. Verrà messa in scena S-cjapadure, lettura scenica in dialetto pordenonese, da testi di Luciano Rocco ed Ettore Busetto – adattamento e regia di Francesco Bressan – riveduta e aggiornata nell’impianto scenico, con l’inserimento del film La misura dei salami, realizzato nel 2014 in occasione del 40° anniversario di fondazione della Compagnia. Riflessioni ironiche su come eravamo e come siamo cambiati, sul filo delle parole cadute in disuso o di cui abbiamo dimenticato il significato originale.

Sempre alle 21 nell’area verde del castello di Torre, secondo appuntamento con con il “Circo Sogni” del teatro a la coque, che vede tra i protagonisti Ramiro Besa dei Papu: uno spettacolo divertente e poetico, con una clownerie sognante per bambini fino ai 90 anni e oltre. Cinemazero porta in Piazzetta Calderari alle 21.30 al Cinema sotto le stelle la storia di tre donne combattive: “Il diritto di contare”di Theodore Melfi.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!