Alla ricerca del sublime

22 Febbraio 2020

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva dal titolo fortemente evocativo: “Alla ricerca del sublime”. L’esposizione sarà visitabile dal 22 febbraio al 5 marzo. A questa rassegna prendono parte gli artisti: ATo’, Gianpaolo Cappello, Catia Greatti, Raffaella Piane, Fabio Recchia, Eva Silberknoll e Monika Sommerhalder.

Opere di Raffaella Piane

L’artista ATo’ (Anna Tozzi) è nata a Roma nel 1965. Si è diplomata in grafica e pubblicità all’Istituto Europeo di Design. Maturata un’esperienza biennale in uno studio di grafica e dopo una serie di collaborazioni in cui ha ideato marchi e immagini aziendali coordinate, si è dedicata a tempo pieno alla sua vera passione, ossia “dipingere idee” attraverso lo studio del colore e della materia, sperimentando diverse tecniche di pittura astratta che hanno come tema dominante l’espressione della materia in monocromia. Così ATo’ spiega la sua pittura: “Dipingo per stare bene, dipingo per tirare fuori quello che negli anni si è stratificato e coperto, le mie gioie e i miei dolori. In una parola dipingo emozioni”. Tecnicamente l’artista utilizza l’acrilico e vinavil, lavorandoli con pennelli e spatole.

Gianpaolo Cappello approfondisce la sua ricerca di significati nell’analisi della società, del sistema in cui vive e delle sue storture. L’evoluzione di questa fase pittorica è stata determinata dall’esigenza di andare oltre, di arrivare ad esprimere concetti astratti, difficilmente rappresentabili figurativamente. Per proporre visivamente questi concetti, l’artista ha adottato simboli universali e astrattismo. Attraverso l’abile uso di trasparenze e velature e sovrapponendo diverse prospettive dell’oggetto stesso, l’artista ha fuso lo sfondo con il soggetto, usufruendo dell’idea cubista. Da questa fusione ne emerge il totalismo, una proposta pittorica di Gianpaolo Cappello che prende spunto da alcune correnti artistiche (cubismo, espressionismo, astrattismo e simbolismo) per creare una nuovo linguaggio espressivo.

Opere di Monika Sommerhalder

La rappresentazione della natura è sempre stata uno dei soggetti favoriti della pittura di Catia Greatti. Fiori, animali, alberi sono rappresentati su tavola o su tela con uno stile assolutamente originale. Gli amati cavalli al galoppo, un branco di lupi famelici, delle flessuose meduse si affiancano alle composizioni floreali, ai filari di gelsi (alberi profondamente amati dall’artista), ai noccioli e agli svettanti pioppi. Proprio gelsi e pioppi sono stati immortalati da Catia Greatti con uno stile elegante e raffinatamente colorato, segno inequivocabile della sensibilità e fantasia dell’artista friulana. Nelle sue ultime opere si fa molto più viva ed evidente una spinta verso la verticalità e toni delicati; ecco dunque una natura vibrante ma delicata, semplice e complessa al tempo stesso.

Opere di Eva Silberknoll

Raffaella Piane, nata a Piane Crati nel cosentino, vive a Cosenza e lavora nei paesi della “Valle del Savuto”. Nel 1998 ha incominciato a frequentare la bottega d’arte del maestro Giuseppe Filosa, in piazza Duomo a Cosenza, e lì è iniziato il suo percorso artistico, venendo a contatto con pittori di talento come Antonio Presta, Mario Mauro e Sergio Valentini. Ha partecipato a varie mostre di pittura in diverse città come Roma, Pesaro, Siena, Genova, Milano e Padova. Da circa 4 anni lavora sul collage: protagonisti sono pezzettini di stoffa che l’artista usa a mo’ di pennellate, originalità e forza creativa sono presenti nelle sue opere che sono il frutto di un’intensa e costante ricerca. Da qualche anno gestisce – nella parte storica di Cosenza – uno spazio sede dell’Associazione Culturale “Il Graffio”.

Leggendo e guardando le opere di Fabio Recchia appare chiaro come, sia la pittura che la poesia, si esprimono attraverso immagini, le prime innanzi ai nostri occhi, le seconde, cioè quelle che ci dà una poesia si trovano all’interno della nostra mente. Bisogna però fare molta attenzione perché non è semplice trasformare un quadro in poesia, perché farlo implica un naturale e doveroso passaggio attraverso l’emozione. L’emozione che l’artista suscita in chi guarda le sue opere sarà capace di generare altre emozioni dalle quali, e solo da esse, potrà nascere il lume della fantasia. I dipinti di Fabio Recchia propongono una differenza importante fra le immagini e ciò che la poesia fornisce. Dimensione pittorica e necessità lirica si snodano fra lo spazio e il tempo.

Opere di Fabio Recchia

Eva Silberknoll è una mixed-media artist nata in Austria nel 1976. La fotografia, i collage e i viaggi sono le sue passioni. Ha iniziato la sua carriera creativa nel settore della moda ed è per questo che le piace lavorare interdisciplinarmente, utilizzando colori e tessuti. Durante gli studi ha conosciuto molti tecniche diverse che ora si diverte a combinare. Le fotografie sono stampate su tela, dove le dipinge, ci scrive o ci cuce sopra. Smonta e rimonta le sue fotografie e i suoi video: “Amo creare un’esperienza visiva surreale, per la quale utilizzo preferibilmente questa tecnica speciale. Combinando fotografia, collage e pittura, racconto storie che mi stanno a cuore, sempre colorate, audaci e funky”. Eva Silberknoll espone a livello internazionale (Messico, Italia, Svizzera, Cina, Stati Uniti).

Opere di Gianpaolo Cappello

Monika Sommerhalder è un’artista svizzera nata nel 1955. Da sempre attratta dalla creazione artistica, dal 1997 al ’99 ha imparato la tecnica dell’acquerello con Angelika Kahn-Leonhard e a partire dal 2000 ha iniziato a seguire corsi di pittura tradizionale in varie accademie e scuole d’arte, avendo come insegnanti Peter Mairinger, Jo Bukowski, Beate Bitterwolf. Monika Sommerhalder ha anche imparato le tecniche della xilografia e monotipia e ha approfondito la scultura. Dunque una passione per l’arte a 360° che le permette la creazione di opere tanto diverse tecnicamente quanto espressivamente potenti. L’artista deve molto al maestro Jo Bukowski, il quale le ha insegnato le tecniche della pittura e xilografia, questo le ha permesso di arricchire il suo repertorio e consacrare il suo stile.

La mostra sarà visitabile dal 22 febbraio al 5 marzo alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.

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