Alla mostra sull’Adriatico un’opera di Von Suppè omaggio alla Dalmazia

23 Gennaio 2018

TRIESTE. Si terrà venerdì 26 gennaio alle 18 nel Salone degli Incanti di Trieste, un nuovo appuntamento culturale collegato alla mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico”. Al centro dell’incontro, a ingresso libero, c’è la musica, con la presentazione del progetto curato dall’etichetta tedesca CPO: l’odierna edizione discografica dell’opera romantica “Il ritorno del marinaio” di Franz Von Suppè. L’incisione è stata realizzata al Teatro nazionale di Fiume con il Coro e l’Orchestra del teatro e un cast internazionale, diretto dal Maestro Adriano Martinolli D’Arcy, anche docente al Conservatorio G. Tartini di Trieste, che ne ha curato il recupero e la prima edizione a stampa. Un lavoro pionieristico che è riuscito a riportare nella consapevolezza musicale e culturale un lavoro dimenticato e con esso un genere trascurato. Tra parole e interventi musicali al Salone degli Incanti, oltre a Martinolli, saranno presenti il musicologo Marco Maria Tosolini, il Direttore Artistico M° Petar Kovaćić e il produttore discografico Peter Ghirardini.

L’opera “Il ritorno del Marinaio” di Franz von Suppé fu data in prima esecuzione assoluta ad Amburgo il 4 maggio 1885. Essa combina felicemente elementi sentimentali, eroici, buffi con scene di massa con coro, balletto ed arie e duetti dal carattere vario e diversificato. L’opera scorre veloce con leggerezza, come era proprio dello stile di Suppè: arie, duetti e cori si alternano sempre ben confezionati e brillantemente strumentati. Molti sono i riferimenti che Franz von Suppè fa in quest’opera della sua terra d’origine, la Dalmazia: ambientando la vicenda a Lesina/Hvar, dai nomi scelti per i protagonisti, tipici della gente dalmata, alle danze tradizionali, dalla leggenda dell’eroe dalmato Marco che difese le coste contro l’invasione turca, alla canzone della Dalmatina del secondo atto che della donna dalmata esalta la dolcezza ma anche la fierezza.

Alle ore 17, la curatrice della mostra Rita Auriemma sarà a disposizione per una visita guidata (30 posti disponibili). La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Info: www.nelmaredellintimita.it – tel. 040 3226862 (ore 9-17).

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