Alla Biblioteca Stelio Crise si parla di quella d’Alessandria

2 Settembre 2020

TRIESTE. Proseguono le conferenze parte del progetto “Fisica&Arte contro la Co2”. A Trieste giovedì 3 settembre alle 11 l’antichista Rosa Otranto, dell’Università di Bari, proporrà una lezione dal titolo “La biblioteca inestimabilis, scrigno dei saperi”. La Biblioteca di Alessandria, la più importante biblioteca del mondo antico, fondata – su suggerimento di Demetrio Falereo – da Tolomeo I Soter, il primo sovrano greco d’Egitto, e ampliata dal suo successore, Tolomeo II Filadelfo, incarna ancora oggi l’archetipo della “biblioteca universale”.

Rosa Otranto

Annessa al Museo, era un vero e proprio istituto di ricerca, in cui armonicamente convivevano scienziati e filologi dediti allo studio delle più varie branche del sapere: dalla filologia, alla geometria, alla fisica, all’astronomia, alla geografia, alla medicina, alle scienze naturali. Costruita come espressione di un programma che è innanzitutto politico, e che vuole connotare la città fondata da Alessandro Magno come una città dalla forte identità culturale ellenica, la Biblioteca diviene, per la tradizione dei testi classici, una sorta di arca che, attraverso vari meccanismi – di raccolta, traduzione, studio e diffusione –, ha consentito la loro conservazione fino ai giorni nostri.

Per partecipare alla conferenza, in programma alla Biblioteca statale Stelio Crise, è necessaria la prenotazione sul sito https://linearmirror-scienceinthecity.uniud.it/

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