Alessio Lega alla Friuli

4 Febbraio 2019

UDINE. Alessio Lega ritorna a Udine mercoledì 6 febbraio, alle 18 alla Libreria Friuli, dopo le prestigiose partecipazioni alla rassegna del Club Tenco, a un nuovo spettacolo sul ’68 a Milano e Roma, al Festival dei Cantastorie a Santarcangelo, alle repliche di sempre rinnovato successo del Bella Ciao, agli omaggi musicali a Claudio Lolli a Torino e Como per presentare la recente uscita di “E ti chiamaron matta” (edito Nota, Udine).

E ti chiamaron matta è un booklet di 40 pagine e un CD in cui Alessio Lega, Rocco Marchi e Ascanio Celestini propongono in musica il tema della “malattia mentale” a 40 anni dalla cosiddetta legge Basaglia. Nel booklet, oltre ai testi delle canzoni, un articolato intervento dello psichiatra “riluttante” Piero Cipriano. Nel cd una reinterpretazione di una produzione discografica ormai introvabile di Gianni Nebbiosi e una inedita ballata dedicata a Franco Mastrogiovanni.

Alessio Lega è uno dei cantautori più conosciuti della sua generazione, e dei più stimati dalla nicchia degli appassionati del genere. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze/concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. Dopo un’assidua frequentazione col Nuovo Canzoniere Italiano, è considerato oggi il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico fra canzone d’autore e riproposizione dei repertori storici. È citato nei dizionari (Garzanti, Giunti, Rizzoli), si è guadagnato i riconoscimenti più ambiti (Targa Tenco, Premio Lunezia, ecc…), è inserito in antologie, libri, dvd. Eppure Alessio non rinuncia al nobile donchisciottismo di cantare dove gli piace, piuttosto che dove “si deve”, andando in giro a tentare di cambiare se stesso e il mondo con le canzoni di cui fa l’autore, l’interprete e lo storico.

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