Albina Rolsing all’ARTtime

7 Luglio 2018

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta la mostra personale dell’artista Albina Rolsing dal titolo “L’ho sempre incontrato da qualche parte – tra la sua audacia, la sua bellezza e il suo timore” che avrà luogo dal 7 al 19 luglio.

Albina Rolsing crea le sue opere attraverso una sorta di indagine sensibile sull’universo umano; una ricerca sottile, audace, delicata e penetrante. È sempre pronta ad accogliere l’inaspettato. Non avendo paura di andare oltre i confini dei processi artistici tradizionali, è in grado di produrre opere d’arte che stimolano sia il pensiero che l’emozione in dipinti, disegni, sculture e nella fotografia. Il desiderio dell’artista è quello di cercare modalità espressive per la forza e la vulnerabilità della natura umana, la relazione tra intimità e distanza, tra la sicurezza del potere e i suoi nascosti timori. L’atmosfera e il mondo delle opere di Albina Rolsing sono pervasi da una sorta di mistero, in essi si può scorgere un suggerimento interpretativo appena accennato. Le creazioni vivono in un’atmosfera vibrante, silenziosa e profonda. Soffermarsi ad osservare le opere dell’artista vale come indagine sulla bellezza umana, una bellezza intesa come il contrario della perfezione; per alcuni spettatori l’osservazione si configura come un viaggio che permette di vedere sè stessi in immagini totalmente estranee a loro.

A livello tecnico le opere nascono da una fase creativa assolutamente unica. L’artista inizia con delle piccole tavole di legno, procede con un frottage di alcune sue foto, stende sulla superficie diversi strati di cera (a volte fino a 15), successivamente vi disegna sopra per mezzo di speciali aghi, incide lo strato di cera con un coltello e – infine – inserisce dell’olio colorato (rosso o nero) all’interno dei solchi creati. Il processo creativo richiede tempo, è molto impegnativo e pieno di sorprese: la cera e le linee in olio sono, durante il processo di creazione, molto fragili ed evanescenti. Una volta ultimate ed asciutte (dopo circa 2 o 3 settimane) saranno opere estremamente stabili e durevoli. Il risultato finale sono piccole opere d’arte uniche, che vengono poi riprodotta in fotografia e stampate su Alu-Dibond – in qualità molto alta e sofisticata – in un’edizione limitata di 21 pezzi. Attenzione però, non si tratta di encausto: l’artista infatti non usa pigmenti e non mette olio o inchiostro nella cera calda per mescolarli.

Con le linee incise Albina Rolsing mette sempre a nudo il personaggio, l’oggetto o l’idea che ha in mente; spoglia il personaggio fino a toccarne l’anima, l’anima stessa di ciò che sente di aver incontrato. Questo è infatti il motivo principale per cui ama il disegno, adora la linea nitida che scava in profondità. L’artista adora la fotografia, la considera un ponte tra il mondo esterno e sé stessa, tra qualcosa di reale e il suo modo di percepire: si configura quindi come una sorta di realtà terza, il risultato unico della fusione creativa di due mondi diversi.

Albina Rolsing è entrata nel mondo delle Belle Arti nel 2013, ha perfezionato le sue conoscenze presso la Faber Castell Academy di Norimberga-Stein, ha frequentato corsi d’arte all’Accademia d’Arte Libera di Augusta e all’Art Factory di Vienna, ha inoltre studiato letteratura e linguistica a Berlino e Bamberga. L’artista attualmente vive in Germania e crea le sue opere a Vienna, Parigi ed Augusta.

La mostra sarà visitabile dal 7 al 19 luglio alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 a Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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