Al via le prove finali a S. Vito del Piccolo Violino Magico

3 Luglio 2018

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. E’ tutto pronto. Sono arrivati a San Vito al Tagliamento da varie parti del mondo i sedici giovanissimi prodigi del violino. È arrivata anche la giuria internazionale presieduta dal noto musicista Pavel Vernikov. C’è anche il direttore d’orchestra Giancarlo Guarino e l’Accademia d’Archi Arrigoni è pronta ad accompagnare le prove dei primi due round (dal 4 al 6 luglio), così come lo sarà la Mitteleuropa Orchestra per l’attesa finale di sabato. La sede del concorso è l’Auditorium comunale, le porte sono aperte, l’ingresso è gratuito, mentre per la finale le informazioni e le prenotazioni si possono effettuare all’ufficio Iat (0434 80251 iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com).

È questa la terza edizione de Il Piccolo Violino Magico, l’unico concorso al mondo riservato ai talenti delle quattro corde dai 9 ai 13 anni. Come l’anno scorso, la casa di produzione cinematografica Videe realizzerà un documentario, con la regia di Andrea De Bortoli, per un format richiestissimo andato in onda a più riprese l’anno scorso per Sky Classica Hd. La città respira il giovane vento musicale che arriva dai cinque continenti e anche i commercianti si dimostrano sensibili all’iniziativa, con addobbi musicali nelle loro vetrine a sostegno del progetto. E poi ancora, le mostre alla chiesa di S. Maria dei Battuti e alla loggia comunale, incontri divulgativi e il concerto di sabato alle 18 con a seguire un music party al Castello di San Vito. Una località ideale per accogliere in un contesto multiculturale questa iniziativa, sempre più in vista nel panorama musicale internazionale.

Nello specifico, le prove musicali prevedono al primo round l’esecuzione di un tempo da “Le quattro stagioni” di Vivaldi e un brano cantabile per violino, a scelta tra “Meditation” di Massenet e il “Cantabile” op. 17 di Paganini, più l’esecuzione di un “bis”, un brano per violino solo a scelta del candidato. Il secondo round consiste nell’esecuzione di un brano a scelta tra: “Preludio e Allegro” di Kreisler (nello stile di Pugnani), “Introduzione e Tarantella” op. 43 di de Sarasate, “Introduzione e Rondò capriccioso” di Saint Saens e le “Variazioni su un tema originale” di Wieniawski. Inoltre l’esecuzione del primo movimento del “Concerto in re minore” (BWV 1043) di Bach, con delegata al concorrente la parte del primo violino (la parte del secondo violino sarà eseguita da un violinista membro della giuria).

Al termine di queste due fasi, la giuria sceglierà i tre violinisti che prenderanno parte alla finale, mentre per i non ammessi sarà offerta la partecipazione gratuita ad una masterclass di violino tenuta da alcuni membri della giuria. La prova finale del concorso prevede l’accompagnamento dei solisti da parte della Mitteleuropa Orchestra, con l’esecuzione di due brani a scelta fra: un primo movimento dai seguenti concerti di Mozart, il “Kv 207 n.1 in si bemolle maggiore” e il “Kv 211 n.2 in re maggiore”, e un primo movimento di un concerto Romantico da questa selezione: “Concerto in mi minore” op. 64 di Mendelssohn, “Concerto n.1 in sol minore” op. 26 di Bruch, “Concerto n. 2 in re minore” op. 22 di Wieniawski, “Concerto n. 22 in la minore” di Viotti, “Concerto in do maggiore” op.48 di Kabalevskij, “Concerto n.3 in si minore” op.61 di Saint-Saëns.

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