Al Folkest di Spilimbergo si parla di diritti d’autore

9 Luglio 2016

SPILIMBERGO. La domenica di Folkest a Spilimbergo – in attesa del grande concerto di Billy Cobham in programma lunedì 11 a Piazza Duomo -comincia alle 11 nel palazzo della Loggia con un incontro sul tema dei diritti d’autore dal titolo Diritto d’autore, diritti connessi. Sarà presente Andrea Marco Ricci (presidente della cooperativa di musicisti Note Legali e vice presidente del Nuovo Imaie). In Piazza Garibaldi alle 11:45 si esibirà il gruppo di musica d’insieme della Scuola di Musica Gottardo Tomat. In serata alle ore 21:10 in programma Giuliano Gabriele Ensemble: vincitore del premio Andrea Parodi 2015, è un artista italo-francese nato a Sora in provincia di Frosinone che ha proseguito sulle orme del bisnonno cimentandosi come cantante e organista. Ha poi approfondito lo studio del repertorio della tradizione popolare del Centro-Sud Italia dedicandosi anche al canto popolare, alla zampogna, al tamburo a cornice e alla chitarra battente.

Rudi Bucar

Rudi Bucar

A seguire l’incontro D’instrumenti, di libri e d’amenità varie con il romanziere (e musicista) Paolo Maurensig e il musicista (e scrittore) Dario Marusic. Introduce Donatella Lazzaroni, nell’inedito ruolo di conduttrice. Alle ore 22.45 Rudi Bucar in Istrabend, con il suo caleidoscopio di musiche dell’Istria. Nei poco più di dieci anni trascorsi dalla pubblicazione del suo primo disco ha raggiunto una grande popolarità in tutta la Slovenia, vincendo numerosi premi e attirandosi l’attenzione della critica e dei media; presenta Nicola Cossar.

Due gli appuntamenti dedicati ai più piccoli: presso Torre Orientale alle ore 16:00 spettacolo gioco per bambini con Molino Rosenkraz; mentre a Corso Roma alle ore 16:00 torna l’iniziativa Vieni a provare uno strumento con i docenti della Scuola Musica Gottardo Tomat.

Sandro Joyeux

Sandro Joyeux

In piazza Duomo alle ore 21:15 suonerà Sandro Joyeux e Band. I suoi concerti sono un concentrato di energia e allegria attraverso i ritmi del deserto e le strade polverose del West Africa, tra banlieues parigine e il reggae dei ghetti giamaicani, tra brani originali e rivisitazioni di classici e tradizionali africani. Canta in francese, inglese, arabo e in diversi dialetti africani come il Wolof, il Bambarà e il Susù.

A seguire gli Tsuumi Sound System, vulcanico gruppo dal freddo nord: nella musica finlandese di radice tradizionale non è mai mancata una grande tensione alla ricerca dell’energia e del pathos. Con questo gruppo siamo di fronte ad una proposta di straordinario impatto che si è affermata nel tempo come una delle più rappresentative dell’urban folk nordico. Presenta Claudio Moretti.

Al termine dei concerti, festa finale all’Enoteca la Torre ancora con la session irlandese aperta e condotta dai Teach tShleibhe alle ore 23:30.

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