Mindemic al cinema, nato nell’isolamento pandemico

27 Novembre 2022

PORDENONE / UDINE. Mindemic: qualcosa che turba la mente e vi rimane dentro per un tempo illimitato. È quello che accade a Nino, regista settantenne ormai sul viale del tramonto, che, nel tentativo di scrivere il suo nuovo film, si perde in un delirio artistico e personale, in cui i ricordi e i personaggi di una vita si mescolano a quelli della storia che vuole raccontare, generando in lui un cortocircuito in cui non riesce più a distinguere tra verità e finzione.

A Cinemazero di Pordenone lunedì 28 novembre alle 21 e al Visionario di Udine martedì 29 alle 20 Mindemic esordio dietro la macchina da presa dell’autore e regista Giovanni Basso, ospite in sala. Con lui sul palco l’attore Giorgio Colangeli, qui per la prima volta nella sua formidabile carriera protagonista assoluto di un lungometraggio di finzione.

«Nella stesura della sceneggiatura – racconta Giovanni Basso – sono stato sicuramente ispirato da tutte quelle settimane d’isolamento, in cui la mente aveva la necessità di vagare per spazi e mondi alternativi a quelli che stavamo vivendo tutti noi: preoccupazioni, deliri, paure, angosce di un presente e un futuro incerti». E aggiunge: «Ho sviluppato il personaggio di Nino pensando a un solo attore, Giorgio Colangeli, cui ho inviato la sceneggiatura pensando fosse rifiutata. Dopo neanche 24 ore Giorgio mi ha telefonato dicendo che voleva fare il film. Mindemic (Opera Zero) è nato quel giorno».

Interamente girato in 4K con un telefono iPhone 8+ cui è stata montata una lente anamorfica americana adattata al sensore mobile, Mindemic è stato inserito nella lista dei 12 film italiani che corrono per la candidatura agli Oscar 2023.

Per maggiori informazioni sulla programmazione e per l’acquisto dei biglietti consultare i siti www.visionario.movie e www.cinemazero.it

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