Zornade furlane dai dirits La celebra Radio Onde Furlane

26 Febbraio 2016

UDINE. Il 27 febbraio 1511 era giovedì grasso e prese avvio la più grande rivolta popolare friulana. Quella sollevazione, soprattutto nelle campagne, assunse un carattere di rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali friulane. Per questa ragione quella del 27 febbraio è stata scelta come data per celebrare la Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti). Da diversi anni ormai Radio Onde Furlane offre per l’occasione una programmazione speciale che, tra selezioni musicali a tema e rubriche di approfondimento, si propone di stimolare la riflessione sui diritti dei friulani e sulle battaglie in atto per difenderli.

La giornata sarà introdotta alle 9.00 dal direttore responsabile dell’emittente, Mauro Missana, e da Carli Pup. Alle 9.30 proprio Missana condurrà una puntata speciale di Dret e ledrôs, interamente dedicata alle mobilitazioni e resistenze territoriali, ambientali e linguistiche del Friuli, nella quale saranno raccolte le opinioni di Massimo Morettuzzo, sindaco di Mereto di Tomba e presidente dell’associazione Patto per l’Autonomia; di Diego Navarria, sindaco di Carlino e presidente dell’Assemblea della comunità linguistica friulana; di Lorenzo Fabbro, presidente dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane); del portavoce del Comitato per la vita del Friuli rurale, Aldevis Tibaldi e di Mario Anzil, sindaco di Rivignano-Teor e promotore del Comitato referendario Tutti per il Friuli.

Alle 11 il palinsesto dedicato alla Zornade Furlane dai Dirits prevede uno spazio specifico per i diritti in musica, con la puntata speciale di Babêl Europe, la rubrica dedicata alla produzione musicale nelle lingue minoritarie d’Europa a cura di Marco Stolfo. A seguire, con inizio alle 11.30, un doppio appuntamento su diritti, memorie e libri: ospiti in studio Giorgio Cavallo, che recentemente ha pubblicato il volume Ripensare la nazione, riflessione storica e politica sul Friuli di ieri, di oggi e di domani, e Adriano Ceschia, autore di Memoriis di politiche linguistiche, corposo resoconto di un quarantennio di rivendicazioni, iniziative e progetti a favore del friulano come lingua “normale”. Dalle 12.30 alle 14.30 la programmazione prevede due ore di diritti in musica, a partire dalle selezioni proposte all’interno di Irrintzi, rubrica curata e condotta da Carli Pup, incentrata su suoni, lingue e nazioni senza stato.

Alle 14.30 Mauro Missana e Carli Pup intodurranno il palinsesto del pomeriggio, che si apre alle 15, con la lettura storica dedicata alla Joibe Grasse del 1511, a cura di Barbara Minen, per ricordare le origini della Zornade, e continua alle 15.30 con i Dirits in Musiche interpretati da Leo Virgili. Alle 16.30 si parlerà nuovamente di diritti in Friuli, in particolare di diritti linguistici e nazionali. Ai microfoni della “radio libare dai furlans”, intervistati rispettivamente da Carli Pup e Paolo Cantarutti due esponenti delle comunità di lingua slovena e tedesca: il giornalista Antonio Banchig della redazione del settimanale Novi Matajur e Alfredo Sandrini, presidente del Kanaltaler Kulturverein e componente della Commissione regionale per le minoranze di lingua tedesca.

A partire dalle 17.30 saranno riproposte le selezioni musicali di Babêl Europe e le conversazioni con Giorgio Cavallo e Adriano Ceschia. sui diritti linguistici e nazionali di friulani, sloveni e germanici del Friuli. A seguire ancora musica a tema no stop sino alle 21.00, quando comincerà la puntata speciale di Indigo, “classico” del sabato sera di Radio Onde Furlane a cura di Francis e Adrianus.

Il tutto sarà proposto sulle frequenze di Radio Onde Furlane – i 90 Mhz in gran parte del Friuli e i 90.200 e i 106.500 Mhz in Carnia – e sarà diffuso in tutto il mondo in streaming sul sito web dell’emittente, www.ondefurlane.eu. La programmazione della Zornade Furlane dai Dirits potrà essere seguita su tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la App, lanciata proprio un anno fa, che permette a chiunque e dovunque di ascoltare la “radio libare dai furlans”.

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