Web e digitale cambiano la ricerca umanistica?

20 Maggio 2015

UDINE. Una video-conferenza dal titolo “Mobilitazione totale: web, conoscenza, azione” sarà tenuta da Maurizio Ferraris a Casa Cavazzini di Udine venerdì prossimo alle 18 per il ciclo “Web e digitale cambiano la ricerca umanistica?”. L’iniziativa è dell’Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni culturali. A moderare l’ncontro sarà Luca Taddio con gli artisti Marotta& Russo.

Venerdì 29 maggio, stessa ora, sarà la volta di Ricerca umanistica e ‘intelligenza connettiva’ a cura di Derrick De Kerckhove, Direttore scientifico Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia. Modera Emiliano Degl’Innocenti (Digital Humanist, Università degli Studi di Firenze, Fondazione Ezio Franceschini, DARIAH Italy).

Maurizio Ferraris è professore di Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Torino. Ha lavorato nel campo dell’estetica, dell’ermeneutica e dell’ontologia sociale. Fra i suoi contributi più recenti vi sono Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (2010) e Manifesto del nuovo realismo (2012) entrambi pubblicati da Laterza.

Derrick De Kerckhove, sociologo, è stato a lungo docente nell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Formatosi con Marshall MacLuhan, del quale è stato stretto collaboratore, fra le sue ultime pubblicazioni figurano Dall’alfabeto a internet (Mimesis 2008), Il sapere digitale. Pensiero ipertestuale e conoscenza connettiva (con Annalisa Buffardi; Liguori 2011) e Psicotecnologie connettive (Egea 2014).

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