Vizi e virtù nella Serenissima

3 Aprile 2014

Compagnia -Bottega dell'antiquario-OSOPPO. Sabato 5 aprile alle 20.45 un altro appuntamento per la stagione del Teatro della Corte che prosegue con grande successo di pubblico: arriva sul palco di Osoppo un grande classico della prosa italiana: “LA FAMIGLIA DELL’ANTIQUARIO”, nuova produzione del Piccolo Teatro di Sacile con la regia di Filippo Facca, che torna dopo alcuni anni allo spettacolo in costume, avendo scelto dal repertorio di Carlo Goldoni una commedia brillante alla quale lo stesso autore aveva posto un intrigante sottotitolo ossia “LA SUOCERA E LA NUORA”.

Il testo infatti, tra i primi esempi del “teatro riformato” goldoniano, dove le maschere della Commedia dell’Arte convivono con i personaggi della società settecentesca – nobili, borghesi, servi e popolani – recitando tutti secondo un preciso copione scritto e non più “a soggetto”, è reso ancora più interessante da una sorta di “doppia trama” che si sviluppa in una Palermo di fantasia, specchio ovviamente di vizi e virtù della Serenissima. Per deridere dunque “in lingua” i La bottega dell'antiquariosuoi concittadini, Goldoni racconta da un lato le comiche disavventure del padrone di casa, il Conte Anselmo Terrazzani, nobile decaduto che si diletta di antichità, finendo per lo più gabbato da furbi bricconi come Arlecchino e Brighella. Dall’altro segue gli intricati rapporti tra la Contessa Isabella e Doralice, figlia del ricco mercante Pantalone andata in sposa al Contino Giacinto grazie ad una cospicua dote, in grado di risollevare le sorti della famiglia. Ma tra la giovane nuora, insidiata dal mellifluo Cavaliere del Bosco, e la nobile suocera, spalleggiata dalla frivola Madama Beatrice, non corre certo buon sangue, cosicché tra dispetti, bisticci e rivalità femminili, fomentate soprattutto dalla serva Colombina, anche il buon Pantalone fatica a fare da paciere.

Per questo allestimento il Piccolo Teatro si è avvalso anche della collaborazione della Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone e del Laboratorio Porto Arlecchino di Claudia Contin, sotto la cui supervisione sono state realizzate le maschere di scena, appositamente create sul calco del volto degli attori.

Info e prenotazioni 04321740499 – 345.3146797 info@anathemateatro.com Biglietti intero €10 – ridotto € 8

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!