Visita a Oslavia

11 Febbraio 2014

GORIZIA. Un percorso articolato attraverso Gorizia e la Slovenia, dal Monte Grappa fiancheggiando il fiume Piave verso l’altopiano di Asiago: 300 km suddivisi in quattro tappe distinte per ripercorrere i luoghi della Grande Guerra. Storia, ma anche paesaggi e architettura rivissuti grazie all’èStoriabus, l’autobus storico-turistico che viaggia nel tempo, alla

Sacrario militare di Oslavia

Sacrario militare di Oslavia

scoperta dei luoghi simbolo del Primo Conflitto Mondiale, di cui ricorre quest’anno il centenario. Parte del progetto Carso 2014+, promosso dalla Provincia di Gorizia e organizzato dall’associazione èStoria, èStoriabus propone percorsi storico-culturali attraverso i luoghi della Prima Guerra Mondiale, per ricordarne, cent’anni dopo, battaglie e accadimenti che segnarono indelebilmente la memoria collettiva.

Sabato 15 febbraio il primo itinerario del 2014, dal titolo “Gorizia nella Grande Guerra”. Il percorso si snoda a partire dal sottopasso intitolato ad Aurelio Baruzzi, il sottufficiale romagnolo che issò la bandiera tricolore entrando come primo italiano a Gorizia l’8 agosto 1916, all’Ossario di Oslavia, dove riposano le spoglie dei caduti nel conflitto. Si sosta presso i monumenti alla VI Battaglia dell’Isonzo, a Enrico Toti e al Fante d’Italia, per poi visitare il Parco della Rimembranza, realizzato a ricordo delle vittime della Grande Guerra. Concludono l’itinerario la sosta al monumento a Gabriele D’Annunzio e la visita al Museo della Grande Guerra di Gorizia. Commento storico a cura di Lucia Pillon. Il luogo di ritrovo, alle 9, è piazzale Martiri della Libertà d’Italia (Stazione centrale ferroviaria di Gorizia).

Per informazioni e prenotazioni: eventi@leg.it, 0481.539210 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Iscrizioni fino a esaurimento dei posti disponibili. www.estoria.it

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