Villa da salvare a Ipplis

2 Ottobre 2014

CIVIDALE. In occasione del VII censimento nazionale “ Il luogo del cuore”, promosso dal FAI (Gruppo di Cividale), sabato 4 ottobre è stata promossa un’iniziativa che riguarda la Villa Cernazai – Pontoni di Ipplis. Luogo di incontro sarà Piazza della Vittoria (presso la chiesa) – Ipplis di Premariacco. Alle 11 Relazione del Comitato “Ipplis da ritrovare” con proiezione di un video; alle 12 breve camminata nei dintorni della Villa (facoltativa); 13–14 rientro per un piccolo buffet.

La Villa Cernazai Pontoni è situata fra Ipplis e Spessa di Premariacco alla sommità di una piccola altura che fa parte del gruppo collinare di Ipplis – Corno di Rosazzo – Manzano, zona di particolare pregio agricolo e naturalistico: vigneti doc, boschi, prati, castelli e giacimenti fossili caratterizzano questi luoghi. La Villa è situata in una posizione panoramica straordinaria: di fronte si apre la piana di Cividale, tutto l’arco dei Colli Orientali, delle Prealpi e delle Alpi Giulie. È circondata da una vasta tenuta di prati e vigneti, un parco con piante ad altro fusto e una serra e da un ”broilo” con roseto e frutteto.

La costruzione principale è un palazzo rettangolare a tre piani, dotato anche di cantine sotterranee con volte a botte. La facciata principale è rivolta a ovest e si sporge su una terrazza panoramica con al centro una bella vera da pozzo in pietra e ornamenti di ferro battuto. La facciata secondaria è rivolta a nord, verso la strada di accesso. Un rustico a due piani di notevoli dimensioni – la barchessa – affianca la villa, è disposto a est – su retro rispetto alla facciata principale – ad un livello diverso ed è annesso al palazzo da due ali che formano una corte interna. A sud, si trovano una torretta di forme neogotiche e invece più lontane, un gruppo di case rustiche che formano come un villaggio.

Non si hanno precise notizie riguardo alla data di costruzione: le mappe catastali austriache del 1836 documentano la villa e quasi tutte le sue dipendenze come già esistenti dal XVIII secolo. A fianco al palazzo si trova la cappella dedicata alla Beata Benvenuta Boiani di Cividale; la cappella è attestata al 1659 e allora dedicata a San Francesco. La Villa nel corso dell’‘800 è stata una proprietà della facoltosa famiglia Cernazai di Udine e vi risiedeva Carlo Luigi Cernazai, studioso di botanica e agronomo come il padre, il più famoso Giuseppe Cernazai. Nel ‘900 è passata alla baronessa Elisabetta Braida de Chantal, e quindi venduta negli anni ’50 a Ines Pontoni di Premariacco che infine con lascito testamentario del 1967 l’ha donata alla Casa di Riposo di Cividale per opere di bene a favore di anziani indigenti. Oggi la Villa è una proprietà del Comune di Cividale, ma non è ancora risolto un contenzioso con gli eredi di Ines Pontoni.

Nel corso degli ultimi cinquanta anni è stata atelier degli artisti Aldo Colò e Pino Mocchiut: è stata quindi anche cenacolo d’incontro per un gran numero di artisti di tutta l’area AlpeAdria. Il parco della Villa è stato fino alla metà degli anni ‘90 la sede della famosa “Festa del Vino di Ipplis”, una fra le prime manifestazioni enogastronomiche del Friuli, che molto ha contribuito allo sviluppo e alla promozione dei Vini dei Colli Orientali del Friuli.

Il Gruppo FAI di Cividale ha deciso di sostenere il Comitato spontaneo degli abitanti di Ipplis costituitosi per salvare la Villa e ha chiesto al FAI FVG un aiuto per il censimento “I Luoghi del Cuore FAI 2014” iniziato il 13 maggio e che si concluderà alla fine del mese di novembre 2014. La Villa ha finora ricevuto circa 3.000 voti ed è 13^ nella classifica nazionale, 1^ assoluta nella classifica del FVG e 1^ assoluta nella speciale classifica nazionale “EXPO 2015 – NUTRIRE IL PIANETA”.

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