Viaggio tra i fiori del ParCo

19 Maggio 2012

Natura morta con cardi di Ciussi.

PORDENONE. In occasione della notte europea dei Musei, che tra il 19 e il 20 maggio invita a valorizzare il nostro patrimonio d’arte con nuove occasioni di incontro, di cultura ma anche di diletto, promuovendo aperture straordinarie serali, la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Pordenone ovvero il polo museale di Pordenone Arte Contemporanea/ParCo, propone una visita fuori dall’ordinario attraverso un itinerario tematico d’ispirazione floreale dedicato in particolare alla natura morta tra Otto e Novecento, aprendo un ideale dialogo tra le sale del museo di Villa Galvani e il giardino circostante arricchito dal Museo itinerario della rosa antica, il MIRA, ora in piena fioritura. La serata sarà anche animata da musica dal vivo, degustazioni, spettacoli e attività didattiche per i più piccoli visitatori.

Fiori, un'opera di Anzil.

Nel quadro delle iniziative volte alla riscoperta delle collezioni d’arte del Museo, che prevedono una serie di allestimenti espositivi di carattere storico e tematico attraverso i quali il Museo si fa letteralmente spazio al ParCo, attraversando il gusto di tre generazioni, la Galleria ospita una selezione di dipinti, sculture, ceramiche e porcellane che documentano la ricchezza delle raccolte d’arte moderna e contemporanea della Città di Pordenone. L’esposizione prende avvio ideale dalla presenza di una straordinaria Composizione con rose, fiori, frutta e un pappagallo, che attesta l’affermarsi nella pittura italiana del genere della natura morta in piena età barocca, con il suo corredo di significati simbolici e allegorici, per proseguire con il tralcio di rose attributo di Venere scolpito in un bassorilievo di gusto neoclassico da Antonio Marsure, con il bocciolo di rosa simbolo di purezza che orna il petto della Piccola ciociara, il prezioso busto in marmo donato dalla Regina Margherita, pervenendo lungo l’Ottocento ai rami fioriti di pesco e melo tra cui volano le rondini di Domenico Mazzoni in un dipinto esposto per la prima volta al pubblico. Una sequenza di nature morte attraversa il Novecento, a partire dal gusto macchiettistico con cui Silvestri dipinge le sue fioraie, ai ritratti femminili e alle nature morte con cactus di sintesi linearistica di Luigi Vettori, per approdare al gusto poetico e metafisico delle composizioni floreali di Luigi Zuccheri. Nella seconda metà del Novecento si collocano le composizioni astrattizzanti di sintesi lineare e cromatica di Angelo Variola, una Natura morta con cardi dai toni cupi ed espressionisti firmata nel 1959 da Carlo Ciussi, i Fiori di Anzil, dal cromatismo visionario, il naturalismo astrattizzante dei giardini fioriti di Pizzinato, senza dimenticare, tra gli altri, anche un Fiore assemblato in legno da Mario Ceroli, appartenente alla Collezione Ruini Zacchi.

A questi autori si aggiungono anche altri artisti e una serie di ceramiche, in particolare brocche e piatti gioiosamente decorati a fiorami prodotti dalla manifattura Galvani accanto a preziose porcellane decorate a rosette in rilievo di Meissen, tutte opere per l’occasione sottoposte a nuova schedatura e a interventi di pulitura. La mostra rimarrà allestita fino al 21 giugno, a ingresso gratuito, affiancando le opere di Negri, Palli, Sedmach, Sofianopulo, Poldelmengo e Valvassori facenti parte del progetto “Contemporanea/mente”, per poi lasciare il posto a un nuovo allestimento delle collezioni museali, in linea con il progetto “Arte per tre generazioni”.

Il programma della serata del 29 maggio

La serata di sabato 29 maggio comincerà alle 19 con una visita guidata al roseto del MIRA a cura de La Compagnia delle Rose, proseguendo all’interno delle sale del Museo con la mostra Fioriscono le Collezioni, mentre all’esterno della Galleria LMD Project e Artesonika proporranno musica dal vivo, Dj set, spettacoli aperitivi e degustazioni, attività per i più piccoli, dalle 17 fino alle 24, così come ricca di eventi sarà la domenica dalle 11 alle 20. Partner del Museo in questa serata sono La Compagnia delle Rose, Lorenzo & Barbara per gli addobbi floreali, LMD Project e Artesonika per gli eventi “fuori Museo” e per gli arredi Gervasoni.  L’orario di visita abituale del Museo sarà esteso con orario continuato: sabato 19 maggio dalle 15.00 alle 23.00 e domenica 20 maggio dalle 10 alle 19.30.

Programma dettagliato per sabato 19 e domenica 20 maggio

Per quanto riguarda gli eventi “fuori Museo”, ospite principale di sabato 19 maggio sarà la Rockin’ Out Orchestra, band originaria di Pordenone. Alle spalle dei cinque musicisti una pluriennale esperienza live nel mondo del Rock’n’Roll, ma anche del blues, del jazz, rockabilly e psycobilly, punk e garage. Un inedito miscuglio, che rende originale ed esplosiva la reinterpretazione dei classici del R’n’R in performance dal vivo in cui l’imperativo per il pubblico è inequivocabilmente ballare! La serata sarà arricchita dalla presentazione di due cortometraggi “Gli Occhiali” di Matteo Corazza, protagonista Ginevra Grimaldi e la sua complicata storia sentimentale in un contesto nobiliare romano e “Fildiferro” di Alice Brazzit (tecnica stop motion, accompagnato da musica dal vivo) dove la sofferenza di una ragazza si fa caotica, fino a divenire “solida”, di ferro.

Domenica 20 maggio si aprirà alle 11.00 per l’aperitivo del pranzo con “Pennies from Heaven” selezioni musicali in cd e vinile a cura di Zellaby: Dal dixie allo swing, dal jazz al rhythm and blues, big bands, crooners e dive. Al pomeriggio (alle 15) ci saranno due band emergenti pordenonesi i Malta trio strumentale che propone un’interessante fusione tra folk, funky e post-rock e The Haddocks, trio strumentale che spazia tra diverse influenze musicali. Alle 18.30 per i piccoli c’è lo spettacolo circense del clown Barabba. Alle 20.30 ci sarà il live Boxeur the Coeur il progetto solista di Paolo Iocca alle prese con sonorità electro, tastiere e campionamenti. Le atmosfere sono ambient, a volte quasi kraut rock, a volte più electro senza mai scendere in schemi compositivi scontati. Sarà una performance con colori fluo, luci e musica.

Nei due giorni si potranno inoltre gustare abbinamenti di prodotti enogastronomici del territorio provenienti dalla cantina Borgo delle Oche e dalla latteria Tosoni.

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