Viaggio nell’Italia sbagliata

4 Febbraio 2015

MONFALCONE. La stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, venerdì 6 febbraio alle 20.45, con Italia Numbers, l’ultimo appuntamento di “contrAZIONI – nuovi percorsi scenici”, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea e alla scena emergente. Presentato a Monfalcone in esclusiva regionale, Italia Numbers vede insieme sul palcoscenico due straordinarie artiste, l’attrice Isabella Ragonese – interprete del miglior cinema italiano, già in teatro con African Requiem, lo spettacolo dedicato a Ilaria Alpi –, che è l’ideatrice del progetto e la cantautrice Cristina Donà, voce rock fra le più originali della scena musicale italiana. A produrre lo spettacolo, un intenso reading che intreccia parole e musica, essenziale e asciutto ma efficace e coinvolgente, sono Cronopios e Parmaconcerti.

Isabella Ragonese

Isabella Ragonese

Italia Numbers è un viaggio attraverso l’Italia, raccontata con le parole tratte dal testo teatrale di Stefano Massini L’Italia s’è desta e dal Manuale per ragazze di successo di Paolo Cognetti (scrittore fra i più originali della sua generazione). A scandire il viaggio sono la voce incantatrice di Isabella Ragonese e le canzoni e le musiche (originali e non) di Cristina Donà.

Il tema di fondo è quello della condizione femminile nell’Italia contemporanea, che viene illustrata in modo lucido e approfondito, non senza ironia e leggerezza. Partendo da un elenco di dati tecnici, freddi e disturbanti (riguardanti gli arretrati della giustizia, la condizione delle carceri, la violenza sulle donne e sui minori), si delinea una sorta di “rapporto Italia”, si raccontano le vittime ignote che alimentano il pallottoliere della cronaca usa e getta. Le loro storie sono scatti fotografici in giro per il Bel Paese, cartoline fatte di carne, parole e suoni: frammenti di storie italiane che parlano di una violenza in crescita allarmante.

Cristina Donà

Cristina Donà

Sono storie di italiane in apnea, schiacciate da troppo poco amore. Storie di labbra blu: quelle di chi subisce, di chi ha una “ferita in fondo al cuore” (come canta la Donà interpretando un brano dei Diaframma), di chi ha la testa sott’acqua ma non vuole affogare. Dal profondo degli abissi dell’anima, in un mare rosso sangue, emergono volti di donne che non mollano, che trattengono il respiro perché sanno che saliranno in superficie e torneranno a respirare.

Biglietti in vendita presso: Biglietteria del Teatro (tel. 0481 494 664, da lunedì a sabato, ore 17-19), Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine, Biblioteche Comunali di Monfalcone, Pieris e Turriaco e on line sul sito www.pointticket.it. La Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche.

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