Un’estate con gli autori

25 Giugno 2015

UDINE. Una nuova iniziativa, promossa dal club Unesco, arricchirà l’estate udinese con una proposta culturale di notevole spessore e prestigio. Si tratta di “Alfa Beta. Estate con gli autori”, una rassegna letteraria che proporrà a partire dal 25 giugno undici incontri con altrettanti scrittori friulani di chiara fama. Ogni giovedì alle 18 per tutto il periodo estivo, nella suggestiva cornice di un cortile nascosto agli occhi dei passanti nel cuore del centro città, quello dell’osteria Ciacarade di via San Francesco 6, uno scrittore del nostro territorio racconterà il suo percorso soffermandosi sulla propria opera più recente.

Nel cartellone di Alfa Beta ci sono nomi del calibro di Elena Commessatti, cui è stata affidata la mostra di Arturo Malignani di cui si parlerà in tutto il mondo; la giornalista Elisabetta Pozzetto, autrice di un libro in cui ha intervistato le donne friulane di cui più si parla in Italia e all’estero; il direttore della Biblioteca Civica di Udine Romano Vecchiet, che coltiva da tempo un originale filone letterario incentrato sulla mobilità degli uomini con particolare riguardo a quei luoghi simbolo che sono le stazioni; le esordienti Erika Gallini e Veronica Cantarutti, che non appena hanno messo piede nel mondo delle lettere hanno subito ricevuto importanti riconoscimenti; il bravo e coraggioso Mauro Tonino, che ha saputo riproporre il dramma dell’esodo istriano sterilizzandolo da ogni polemica e lasciando spazio solo ai buoni sentimenti; Albino Comelli, psicoterapeuta udinese col vizio della scrittura che parlerà della sua opera più famosa, in cui ha ricostruito le radici friulane della storia di Giulietta e Romeo; Alessio Screm, musicologo e direttore di importanti festival che ha scritto un libro che parla della vita tormentata di Chopin; Antonio De Lucia, il cui romanzo ricostruisce la vita della Udine anni ’50 in cui si agitano ancora le ombre della seconda guerra mondiale; l’editore carnico Emanuele Franz, che nonostante la sua giovane età ha già alle spalle una decina di opere avvistate anche da Claudio Magris; il socio e membro del direttivo Unesco Marco Orioles, che racconterà la sua esperienza di ricercatore all’Università di Udine dove sta seguendo da tempo un fenomeno che preoccupa tutti, quello delle migrazioni.

Il programma completo, con tutte le date e le schede dei protagonisti e delle opere presentate, li trovate su http://www.udineclubunesco.org/wp-content/uploads/2015/06/Alfa-Beta-Programma-completo-2.pdf.

Volutamente caratterizzata da un tono informale propizio alla socializzazione tra autore e pubblico, la kermesse sarà ricca di sorprese, come le degustazioni del vino offerto dal consorzio “Friuli Doc Latisana” all’apertura di ogni incontro. Chi lo desiderasse può inoltre fermarsi a cena con l’autore e gli organizzatori nell’Osteria, che offre un menu friulano a prezzi convenienti nonché scontati per l’occasione.

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