Una strega a Spilimbergo

22 Giugno 2014

SPILIMBERGO. Sarà Palazzo Tadea a ospitare venerdì 27 giugno (ore 20.45) la presentazione del romanzo di Paolo Morganti IL SIGILLO DELLA STREGA, ambientato nella Spilimbergo del Cinquecento. Questa volta, l’alchimista Martino e il prete Michele si troveranno al cospetto di una strega, i cui poteri sono stati potenziati da una pietra caduta dal cielo.

Nel corso dell’evento, voluto dall’assessorato alla cultura di Spilimbergo, dialoga con lo scrittore la direttrice della Biblioteca, Maria Antonietta Moro e il professor Renzo Peressini. Letture a cura di Mariagrazia Ballarin (UIC Unione Italiana Ciechi PN). Repertorio canoro a cura del coro NOTIS TAL TIMP di Zompicchia di Codroipo, diretto da Milena Della Mora. Al termine momento conviviale ispirato ai prodotti e ai vini dell’epoca.

Il-sigillo-della-strega_frontPaolo Morganti, veneto di nascita e friulano d’adozione, adora i gatti, il suo cane e Piero e sua moglie, non necessariamente in quest’ordine. Prima di dedicarsi alla narrativa, ha scritto decine di libri di enogastronomia. Lettore onnivoro, sia per naturale inclinazione sia per professione, ama in particolar modo il genere giallo. È curatore e traduttore della collana Chestertoniana, dedicata alle opere di narrativa dello scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton, di cui è un fervente ammiratore. Ha esordito con la narrativa pubblicando la parodia di Angeli e demoni, diventata Angeli e salami (2009), firmata con lo pseudonimo di P. G. Brown. Il felice esordio come romanziere è del 2012, con Il giardino del benandante, romanzo storico-folclorico ambientato nel Friuli del Cinquecento. Segue nel 2013 Il calice di San Giovanni (2013), ideale seguito del precedente. Il sigillo della strega vede ancora l’alchimista Martino da Madrisio e l’amico pre’ Michele alle prese con misteri, delitti e stregoneria. Questa volta a Spilimbergo.

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