Una famiglia di artisti

14 Maggio 2014

UDINE. Venerdì 16 maggio alle 18 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Silvio – Max – Giulio Piccini: una famiglia di artisti” nella chiesa di S. Antonio abate di Udine. L’evento è organizzato dalla Provincia di Udine e sostenuto dalla Fondazione Crup. Saranno presenti il Presidente prof. Pietro Fontanini e l’Assessore alla Cultura dott.ssa Francesca Musto. Interverranno Giuseppe Bergamini e Gabriella Bucco, curatori della mostra.

picI Piccini sono una famiglia di artisti, che opera in Friuli da più di tre generazioni. L’iniziatore fu Silvio Piccini (Udine 1877-1954), che si occupò di architettura e di scultura non solo in regione, ma anche negli Stati Uniti e in Romania con interessi artistici poliedrici. Dei suoi numerosi figli, Carlo Marx Piccini (1899-1974), detto anche Max o Marco, si dedicò alla scultura testimoniando già nel nome gli interessi socialisti paterni. In gioventù fu a Parigi e a Roma, presso Aurelio Mistruzzi, a Pistoia apprese la tecnica della fusione a cera persa, che applicò nella fonderia di famiglia. Rientrato a Udine, fu grande amico di Fred Pittino e bene si inserì nella vita artistica regionale. Dal realismo degli anni’30, approdò alla sperimentazione di nuove forme materiche nei bronzetti anni ’60 e ’70 e si impegnò in vari settori: dalla scultura religiosa ai monumenti civili, dai bronzetti alla numismatica.

Trasmise il piacere dell’arte al figlio Giulio (Udine 1923-2010) che dalla pittura si orientò alla scultura in metallo di stile astratto e geometrico. Fondatore del Circolo Giovani Artisti, fu amico di Getulio Alviani, avvicinandosi all’arte programmata. Alle tecniche della scultura affiancò l’attività grafica e uno spiccato gusto per il colore.

Orari Mostra dal 16 maggio – 3 luglio: 10.00 – 12.30 / 16.30 – 19.00. Lunedì chiuso – Ingresso gratuito.

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