Una casa capsula del tempo

8 Febbraio 2015

foto Angelo SimonellaARZENE. Dopo l’inaugurazione di Pordenone, domenica 8 febbraio alle 10.30 è la volta di Arzene, per il doppio omaggio a Harry Bertoia, nell’anno del centenario. Così come Arieto prima di morire mandò a salutare i propri compaesani, ora essi contraccambiano idealmente, grazie agli Amici di Harry Bertoia e alla Pro Loco di San Lorenzo di Arzene, che ha in concessione la casa natale dell’Artista, in via Blata 12.

casa natale bUn luogo simbolico, quasi una capsula del tempo, rimasto quasi congelato, da quando il giovanissimo artista pari per l’America con la sua valigia di cartone seguendo un destino comune di tanti paesani e friulani dell’epoca. Sono rimaste le pareti di sasso e la stufa, solo gli infissi e alcuni elementi interni sono stati dipinti di rosso, come la seduta della sedia Knoll, a simboleggiare la modernità dell’opera di Bertoia. Trovare la casa non sarà difficile anche grazie all’installazione sulla vecchia cabina Enel prospicente, sovrastata da una sedia Knoll, dove campeggia una gigantografia dell’artista da giovane. All’interno l’umiltà del luogo contrasta con i tre gioielli arrivati dall’America, realizzati per amici e familiari. Completano il quadro di questa sua particolare produzione le fotografie collocate in cornici retroilluminate di 19 gioielli realizzati dagli anni ’40 agli anni ’70.

La vecchia stalla, infine, ospita la video installazione Translucide del giovane artista monfalconese Michele Spanghero, che idealmente raccoglie l’eredità di Bertoia nel campo della sperimentazione sonora, evocando la sua Sonambient Barn di Barto. La mostra ad Arzene è aperta fino al 29 marzo sabato (15.30/19.30) e domenica (10.00/13.00 15.30/19.30). Gli altri giorni aperta per gruppi su prenotazione (telefonando al 339 2684389). Ingresso gratuito, info: www.arietobertoia.org.

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