Un pianoforte, quattro mani e un grande coro a Trieste

13 Aprile 2015

TRIESTE. Pianoforte a quattro mani e un coro d’eccezione, questi gli ingredienti del frizzante programma di lunedì 13 aprile al Rossetti di Trieste. Alle 20.30 protagonisti dell’appuntamento con la Società dei Concerti saranno il Coro Fvg accompagnato dai pianisti Chiara Opalio e Alberto Miodini.

Immagine 278 (1)Chiara Opalio, classe 1990, è considerata come una delle più interessanti musiciste italiane della sua generazione, attiva sia come solista ormai consolidata che come raffinata camerista. Gli ultimi più importanti appuntamenti l’hanno vista protagonista come solista con l’Orchestra dell’Arena di Verona con il 3° Concerto di Beethoven sotto la direzione del Maestro Giacomo Sagripanti, con il Concerto di Schumann op. 54 eseguito all’Auditorium Pollini di Padova con l’Orchestra di Padova e del Veneto, con il Concerto n. 1 di Liszt con l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione di Tiziano Severini, ancora Schumann Concerto con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento sotto la direzione di Daniel Beyer, con il Concerto di Mozart “Jenehomme” K 271 con l’Orchestra Vivaldi al Festival di Morbegno, concerti con l’orchestra al Teatro Comunale di Treviso, recital solistici al Festival MiTo Settembre Musica, Sala Maffeiana di Verona, Teatro Comunale di Vicenza, e un recital a Montecarlo alla presenza del Maestro Gianluigi Gelmetti.

Alberto Miodini, classe 1970, nato a Parma, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A.Boito” di Parma diplomandosi in pianoforte sotto la guida di Roberto Cappello; successivamente ha approfondito il repertorio cameristico con il Trio di Trieste e Maureen Jones. E’ il pianista del Trio di Parma, complesso con il quale si è affermato ai Concorsi Internazionali “Vittorio Gui” di Firenze, ARD di Monaco, Melbourne e Lione. Gli è stato inoltre conferito il Premio “Abbiati” della Critica musicale italiana per il 1994.

Ha suonato per le più importanti istituzioni musicali in Italia (Accademia di Santa Cecilia di Roma, Amici della Musica di Firenze, Gran Teatro la Fenice di Venezia, Settembre Musica di Torino, Società del Quartetto di Milano…) e all’estero (Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Festival di Lockenhaus, Festival di Lucerna, San Paolo, Mosca, Varsavia, Los Angeles, Washington, Hong Kong,…), collaborando con musicisti quali Vladimir Delman, Hubert Soudant, Anton Nanut, Pavel Vernikov, Bruno Giuranna, Eduard Brunner, Alessandro Carbonare. Con il Trio di Parma ha inciso l’integrale dei Trii di Brahms, Beethoven, Shostakovich, nonchè un Cd monografico dedicato a Ravel. All’attività con il Trio affianca quella solistica, suonando sia in recital che con importanti orchestre quali l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra di Stato Rumena “D.Lipatti”, ed altre.

In programma al Rossetti Drei Gedichte op. 29 per coro misto e pianoforte, Ländliches Lied, In Meinem Garten, Zigeunerleben, Faschingsschwank aus Wien Op.26, per pianoforte, Beim Abschied zu singen op. 84 per coro misto e pianoforte di Schumann, inoltre16 Waltzes Op.39 per pianoforte a quattro mani e18 Liebeslieder Waltzes op. 52 per coro e pianoforte a quattro mani di Brahms.

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