Un mondo vicino/lontano

2 Maggio 2013

I Rolling Stones - 1965

UDINE. Si apre venerdì 3 maggio alle 18, nella Galleria fotografica Tina Modotti a Udine, la mostra “It’s Only Rock’n’Roll…? Scenari musicali a confronto”, un percorso fotografico di Günter Zint e Giovanni Chiarot curato dell’associazione Modo, nell’ambito della 9^ edizione del festival Vicino/Lontano. Per la prima volta saranno esposti in Italia gli scatti di Zint, noto fotoreporter e redattore dell’agenzia di stampa tedesca Deutsche Presseagentur, che ha documentato i momenti più importanti della storia tedesca del secondo dopoguerra. Negli anni ’60 Zint fu il fotografo del famoso Star-Club di Amburgo (sobborgo St. Pauli), dove si esibivano, allora agli esordi, i grandi protagonisti della scena rock mondiale – da Jimi Hendrix ai Beatles, ai Doors. Con la dichiarata intenzione di creare una relazione fra dinamiche lontane nello spazio e nel tempo quanto vicine nei contenuti, l’associazione Modo ha accostato agli scatti di Zint, che mostrano sia gli artisti sia spaccati della vita quotidiana di St. Pauli, le immagini di Chiarot, che ha indagato il panorama musicale udinese di questi ultimi anni.

All’inaugurazione, saranno presenti i due fotografi: non poteva trovare contesto migliore per la sua prima volta in Italia, Günter Zint, autore degli scatti che accompagnavano le celebri inchieste sotto copertura del reporter tedesco Günter Wallraff: nel cartellone di Vicino/Lontano la presenza di Zint si affianca infatti a quella di Fabrizio Gatti, il giornalista italiano che ha raccolto con convinzione il testimone di quel corraggioso ‘format’ d’inchiesta giornalistica. Introdurrà Mauro Missana, dj set Monociglio on fire! La mostra resterà visitabile fino al 19 maggio, con ingresso libero, nei seguenti orari: dal 3 all’8 maggio 17/20, sabato e domenica anche 10 /13. Dal 9 al 12 maggio, ore 10/22. Dal 13 al 19 maggio, ore 17 /20. Sabato e domenica anche dalle 10 alle 13.

Ed è conto alla rovescia per l’inaugurazione di un’altra mostra–evento in cartellone quest’anno a Vicino/Lontano: si tratta della monumentale installazione sonora “Aquarium”, che l’artista russo dissidente Vladislav Shabalin, da molti anni residente a Udine, ha realizzato con la collaborazione di Diamanda Galás, mostro sacro dell’avanguardia musicale americana, che presta la sua voce in un brano da Vena Cava. L’opera, già annunciata sul sito internet dell’artista – al link http://diamandagalas.com/category/tour/ – è parte integrante del palcoscenico allestito alla Chiesa di San Francesco, sede degli incontri principali del festival, e si configura come un imponente trittico di pietra e fossili di pesci risalenti a 50 milioni di anni fa, che riproduce l’immagine di un grande acquario. Silenziosa e immobile di giorno, ogni sera al termine dei confronti l’installazione prenderà vita in un susseguirsi di suggestioni luminose e sonore. La preoccupazione per l’ambiente che ne ha ispirato la realizzazione, con particolare riferimento alla catastrofe ecologica del Golfo del Messico, rende l’opera particolarmente vicina allo spirito e ai temi di vicino/lontano. L’installazione, presentata in anteprima a Basilea nel 2011, è realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno del paleontologo Stefano Piccini, presidente del gruppo Geoworld di Torreano di Cividale. Inaugurazione giovedì 9 maggio,alle 23.30, alla presenza di Stefano Piccini e Vladislav Shabalin.

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