Un circo-teatro che piacerà a tutti e ci sarà il gran finale

4 Aprile 2015

ZOPPOLA. Martedì 7 aprile giornata di spettacolo all’insegna del puro divertimento per
“Fame di Cose Buone”. A partire dalle 16, Zoppola diventerà un’oasi di energia e creatività all’insegna del circo e del teatro, con un ricco programma tutto dedicato ai ragazzi. L’evento organizzata dall’Associazione Molino Rosenkranz, in collaborazione con Biblioteca di Zoppola, Lettori Volontari, Progetto Giovani e Consulta dei Ragazzi di Zoppola si aprirà alle 16 nel Giardino della Biblioteca di Zoppola con una serie di attività a ingresso libero, dedicate ai più piccoli. Inizio scoppiettante con giochi dinamici e laboratori creativi a cura di Molino Rosenkranz, si continuerà poi con un mini corso di circo/teatro condotto da Edoardo Nardin; alle 18 sarà la volta delle letture animate a cura dei lettori volontari di Zoppola. L’iniziativa si sposta infine alle 20.30 al Teatro Comunale di Zoppola per lo spettacolo “MUNARANIA. Viaggio nell’arte della fantasia”. Lo spettacolo è un’anteprima nazionale nata dopo una settimana di residenza del gruppo Dendi Scalzi Nardin nel teatro di Zoppola.

munaria1Concepite da Molino Rosenkranz, in collaborazione con il Comune, l’Associazione Culturale Scuola Sperimentale Dell’attore, il Coordinamento operatori teatrali ed EtaBeta Teatro, le residenze teatrali sono un’interessante novità per la nostra regione. Pensate e proposte per promuovere un nuovo concetto di attività artistica che punta a valorizzare le competenze del territorio, mettendo a disposizione uno spazio teatralizzabile per creare spettacoli e promuovere attività culturali grazie ad uno stretto connubio tra la compagnia e la realtà che la ospita. Lo spettacolo liberamente ispirato a Bruno Munari, finalista al Premio Gianni Damiano 2015_Festival Lunathica, è adatto a tutte le età. e propone l’incontro di tre artisti dalle esperienze diverse ma con una convergenza nella ricerca creativa di nuovi linguaggi scenici. Dendi Scalzi Nardin è un nuovo ensemble nato appositamente per questo progetto, il mondo di Munari e la sua poetica li ha fatti incontrare per intraprendere assieme questo nuovo progetto di indagine sul processo creativo.

L’idea di fare uno spettacolo su Bruno Munari nasce dal desiderio, che diventa quasi una
sfida, di far incontrare questo importantissimo autore con uno dei pochi linguaggi artistici
non molto utilizzati e sperimentati nel suo lavoro, il teatro.Alla base della ricerca c’è stata una profonda analisi del lavoro munariano, del suo approccio al mondo dell’arte e della didattica ma soprattutto un’analisi del processo creativo che ha dato origine ad ognuno dei suoi lavori. Ripercorrendo le quattro fasi della fantasia concepite da Munari – invenzione, fantasia, creatività, immaginazione – il progetto andrà a ricreare un nuovo processo creativo, costruito attorno alle specificità dei tre artisti coinvolti. Un attore con anni di esperienza che ha fatto del teatro fisico mescolato alla poesia il centro del suo lavoro; un circense eclettico che rappresenta il mondo che lo circonda con segni e disegni; un attore di parola, razionale e metodico che crede che il teatro sia “un gioco serio”. Durante il percorso di ricerca artistica sono previsti dei momenti di lavoro con i bambini, fonti inesauribili di idee e possibilità e fruitori finali dello spettacolo. Questi laboratori, tutti ispirati alla pedagogia munariana, prevedono una fase di studio pratica e manuale ed un ampio lavoro di ricerca spaziale con il corpo, attraverso la scoperta di questo strumento edelle sue possibilità creative. Lo spettacolo vuole accompagnare il pubblico in un’atmosfera magica, ispirata al mondo di Bruno Munari, stimolando i giovani spettatori alla creazione e alla sperimentazione della loro creatività.

Costo spettacolo serale: € 3,00 – I posti a sedere non sono numerati.

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