Ultimo Sproloquio d’arte e in piazza i Jingle Friends

19 Dicembre 2015

PORDENONE. Centro città in fermento domenica 20 dicembre per il Natale in Città. In corso ci sarà il mercatino dell’Antiquariato a cura della ProPordenone, in piazza XX Settembre tante iniziative per i bambini, dal Giocobimbi al Trenino Gondolino al Babbo Natale. Alle 16 dalla Loggia del Municipio partirà il concerto natalizio itinerante WalkingXmas@Pn della Filarmonica Cittadina, diretta da Didier Ortolan.

Prosegue in Galleria Pizzinato l’iniziativa Natale nei Musei d’arte con i bambini. L’appuntamento è alle 16, visita attiva con laboratorio creativo per famiglie e bambini dai 6 ai 10 anni, si chiama Il colore è servito! e si ispira alla mostra in corso “Impressione astratta. Capolavori grafici dalla Stamperia Albicocco”. Dopo averla visitata scoprendo le bellissime potenzialità della calcografia attraverso le opere di grandi maestri come Emilio Vedova, Jannis Kounellis, Giuseppe Santomaso, David Tremlett, Carla Accardi, Nunzio, Walter Valentini, Carlo Ciussi, Aldo Colò, Giovanni Frangi, i bambini si cimenteranno in proprie creazioni, utilizzando una mela, mezza patata, due carote, qualche goccia d’inchiostro, e un pizzico di fantasia. L’attività è gratuita con prenotazione consigliata al 345 6454855.

Ft_iPapu_Galvani1Ultimo appuntamento con gli Sproloqui d’arte d’inverno al Museo Ricchieri con I Papu, con 2 repliche alle 16 e alle 18. Con il loro stile unico che sa condire di divertimento e risate anche l’argomento più serio racconteranno la storia di Andrea Galvani, inventore, imprenditore e appassionato d’arte, le cui vicende si intrecciano con la storia di Pordenone, proprio nel periodo in cui cominciò la sua fioritura economica.

Alle 17.30 in piazza XX Settembre protagonista sarà una nuova compagine, formata da giovani musicisti e musiciste (l’età media è 25 anni) formatasi per l’occasione: Jingle Friends. Forti di un organico raro e originale (2 arpe celtiche, una voce maschile, una voce femminile, chitarra, tastiere, clarinetto e percussioni), Alice Populin Redivo, Giada Dal Cin, Gino Gobbo, Giulia Moras, Nadia Busetto, Marianna Mucignat e Cristina Scapol, proporranno musiche natalizie dai classici senza tempo (Adeste Fideles, Silent Night, White Christmas) alle hit pop più recenti (All I Want For Christmas Is You, Feliz Navidad). Le musiche sono state riarrangiate per l’organico strumentale particolare arricchito dalle due voci dalle timbriche opposte (soprano e basso). Le arpe inoltre, con il loro suono dolce e cristallino, contribuiranno a creare una magica atmosfera. La scaletta alterna voce femminile e maschile, duetti, intermezzi musicali, canzoni dolci e lente, swing e pop.

jingle firends 2Alice Populin Redivo, 24 anni, di Porcia, diplomata al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, collabora con diversi gruppi cameristici e orchestre del Friuli Venezia Giulia e si esibisce in duo (Aliada) con la collega arpista Giada Dal Cin (anch’essa diplomata a Venezia) in festival e manifestazioni. E’ docente di arpa alla Salvador Gandino. Giada Dal Cin, 24 anni, di Vittorio Veneto collaborato con diversi gruppi cameristici e orchestre del Veneto. E’ docente di arpa alla scuola Corelli di Vittorio Veneto. Il clarinettista Cristina Scapol, 24 anni, è diplomato a Venezia e collabora con diverse orchestre e gruppi cameristici del Veneto. Nadia Busetto, 24 anni, di Cimpello abbina lo studio della chitarra classica e acustica all’ingegneria, ambito in cui si è laureata a Udine. Giulia Moras, 23 anni, di Cordenons ha studiato chitarra alla Farandola e canto moderno al Cem di Pordenone, approfondendo successivamente il canto classico e blues. Si esibisce con la band Divergence e ha fondato il duo acustico Dragonflies con la compaesana Marianna Mucignat, diplomata in pianoforte al conservatorio di Padova. Gino Gobbo, 29 anni, di Salgareda ha studiato canto, rinascimentale e barocco. Collabora con numerosi cori del Veneto, con ruoli da protagonista in varie opere, eseguite in tournée sia in Italia che all’estero (recentemente nel “Dido and Aeneas” di Henry Purcell).

Le foto sono di Angelo Simonella.

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