Udine ricorderà i 150 anni di Malignani con diversi eventi

25 Maggio 2015

UDINE. Il dirigente scolastico prof. Andrea Carletti ospiterà il prossimo 27 maggio alle 11.30, nell’aula magna dell’Isis Malignani, la conferenza stampa relativa alla presentazione del calendario degli eventi che il Comune e la Provincia di Udine promuovono in occasione del 150° anno dalla nascita del grande inventore udinese a cui lo storico istituto è intitolato dal 1947. Il Malignani è partner attivo dell’organizzazione insieme all’associazione culturale Itineraria. In particolare, docenti e studenti saranno coinvolti in una ricerca sull’opera di Arturo Malignani che sfocerà nell’allestimento di un percorso didattico permanente nei locali della scuola. La mostra ripercorrerà la multiforme attività del Malignani, rispecchiata nei diversi indirizzi di studio.

adv lampadina edisonIl famoso brevetto del geniale inventore udinese, acquistato da Edison nel 1896, era denominato “metodo per la produzione del vuoto chimico industriale della lampada ad incandescenza”. Proprio nel titolo si profila l’indirizzo di Chimica, Materiali e Biotecnologie dell’Istituto Malignani. Furono le prime esperienze nel laboratorio di fotografia del padre a consentirgli di sperimentare i diversi materiali da utilizzare per i filamenti in ampolle di vetro “fatte in casa” che cercò, e riuscì, a svuotare completamente dall’ossigeno. Fu anche un pioniere nello sviluppo dell’energia idroelettrica, settore di studio della sezione Meccanica, Meccatronica, Energia e Elettronica ed Elettrotecnica. Prima progettò e costruì alcune centrali termoelettriche e idroelettriche sui salti delle rogge cittadine, poi costruì una diga a Crosis. Infine, nel 1906, fece sorgere la centrale idroelettrica di Vedronza di Lusevera, che riforniva di elettricità le strade, le case, le industrie di Udine, e consentì l’elettrificazione del sistema tranviario cittadino, anch’esso un’opera pionieristica per l’epoca.

E come non pensare all’indirizzo Trasporti e Logistica nel leggere che inventò un’automobile elettrica a quattro ruote, dotata di dinamo a pile ricaricabili? Malignani si dedicò anche agli studi sul cemento e si distinse in questo campo sviluppando l’estrazione di marna e la produzione industriale, ambiti di pertinenza dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Tra le sue passioni ci furono perfino l’astronomia e la meteorologia, utili studi in funzione dei temi del volo e delle previsioni tramite satelliti, che appassionano gli allievi sia della sezione Informatica e Telecomunicazioni che di quella Trasporti e Logistica, opzione Costruzioni Aeronautiche – la prima e ancora unica scuola pubblica in Italia a conferire un diploma riconosciuto internazionalmente.

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