“A tutta musica” la domenica di Folkest

26 Luglio 2015

 

lamesquia2SPILIMBERGO – Domenica 26 La domenica di Folkest 2015 è ricca di eventi e animerà Spilimbergo per l’intera giornata, da mattina a sera.

La giornata inizierà alle 11:45 in Piazza Garibaldi, con l’esibizione del Gruppo di musica d’insieme a cura della scuola di musica Gottardo Tomat.

Si proseguirà alle 16:00, lungo Corso Roma, con l’evento Vieni a provare uno strumento con i docenti della scuola di musica Gottardo Tomat.

Contemporaneamente nei pressi della Torre Orientale (ore 16.00) si potrà assistere a La zucca dei desideri, lo spettacolo gioco con Molino Rosenkranz, a cui seguirà la proiezione dei video storici di Folkest.

Restando vicino la Torre Orientale, alle 21:30 in programma l’esibizione di Fricchetti DJ Set.

Numerosi i concerti serali previsti in Piazza Garibaldi.

Alle 21.15 i JEMM Music Project

La ricerca sonora, ritmica e melodica di questi musicisti avviene grazie all’uso di strumenti spesso inediti e inusuali: tronchi alpini scavati ricoperti da una membrana di legno diventano tamburi con basi profondi e magmatici, lamelle di legno richiamano melodie lontane, una batteria completamente modificata, privata delle pelli e munita di superfici totalmente in legno. Su tutto ciò dominano poi la scena i suoni affascinanti ed esotici come lo steel pan caraibico o l’hang svizzero che insieme al contrabbasso si fondono in suono caldo e coinvolgente.

A seguire, alle 22.10 lo spettacolo Giuseppina Casarin e coro Le Cicale, con la partecipazione del laboratorio di canto della scuola di musica Gottardo Tomat.

Il Coro delle Cicale è un progetto avviato da Giuseppina Casarin, da anni impegnata con Gualtiero Bertelli nella Compagnia delle acque, che mette insieme diverse realtà del territorio veneto e friulano: Cristina Bettin, Elisa Giolo, Adriana De Toni, Michela Longhin e Caterina Salvi del Coro Voci dal Mondo di Venezia; Patrizia Bertoncello e Mariagrazia Pastori dal Friuli; Cinzia Ferranti e Martina Ferraboschi, attente interpreti del canto contadino italiano. Canti di tradizione orale che toccano temi legati al mondo popolare: il lavoro, la fatica, la festa, l’amore, l’emigrazione, la guerra, la ritualità religiosa, armonizzando le espressioni della vocalità sia in forma solistica che corale.

Infine, alle 23.05 in programma l’esibizione de La Mesquia.

Nato nel 2011, il gruppo prende il nome da una danza della Valle Varaita, in cui si mescolano, a discrezione dei suonatori, diversi balli tradizionali, senza interruzione. L’intento è di rappresentare tutte le valli dell’arco alpino cuneese, con le loro rispettive caratteristiche musiche tradizionali, anche la Valle Ellero, di cui si erano perse le tracce della corenta, con il suo testo. Brani provenienti da ricerche sul campo si alternano a originali composizioni dei diversi componenti, con una forte identificazione nella cultura trdizionale, ma non rinunciando a una forte innovazione.

In Piazza Duomo, invece, alle 21.15 in programma le esibizioni di Loris Vescovo e dei Folkestra e Folkoro Bricherasio.

Loris Vescovo: Vincitore lo scorso anno della targa per la canzone dialettale al prestigioso Premio Tenco con il disco Penisolati, si propone a Folkest con un quartetto di tutto rilievo formato da musicisti friulani di ottimo livello (Simone Serafini, Leo Virgili, Caja Grimaz), che conferma tutto quanto di buono è stato scritto nell’ultimo anno sulla crescita dell’autore friulano.

Folkestra e Folkoro Bricherasio: Folkestra è un ensemble musicale che prende forma nel 2009 come sviluppo di un progetto formativo di musica tradizionale d’insieme, sotto la direzione dell’organettista e flautista Simone Bottasso, coadiuvato dal violinista Nicolò Bottasso. Il variegato repertorio comprende brani provenienti dalla musica tradizionale del Piemonte e delle Valli Occitane, della Toscana e della Liguria, melodie della cultura francese e composizioni degli stessi musicisti dell’orchestra. Fanno parte dell’orchestra musicisti giovani e talentuosi, alcuni di loro professionisti, che propongono strumenti legati strettamente al mondo del folk, come ghironde, organetti, cornamuse, archi, mandolino, ed altri più contemporanei, tra cui flauti, sax, clarinetti, batteria, chitarra e basso. Nel settembre 2012 grazie alla collaborazione tra Simone Bottasso e Pietro Numico, maestro di coro e pianista, nasce anche Folkoro, che si affianca all’orchestra nelle imprese più ambiziose.

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