Trame d’amore e burle

3 Dicembre 2013

FAGAGNA. Gusto per la ricreazione colta e per la riscoperta di tesori d’arte del passato sono la cifra della rassegna “Di sera in Castello”, che venerdì 6 dicembre torna alla Casaforte dei Conti d’Arcano per un nuovo evento del cartellone promosso dall’A.Gi.Mus. di Udine per la direzione artistica del prof. Maurizio d’Arcano Grattoni, presidente del sodalizio, con la Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio della Provincia di Udine e del Comune ospite.

fortuLa “Sala magna” della Brunelde di Fagagna ospiterà questa volta una serata speciale, dedicata soprattutto al teatro: gli attori del Piccolo Teatro Città di Sacile, con una “mise en espace” curata dal regista Filippo Facca, daranno vita infatti alle pagine del “Fortunio”, commedia scritta nel Cinquecento da Messer Vincenzo Giusti da Udine. Tra i fondatori dell’Accademia degli Sventati – sotto lo pseudonimo de “lo Stanco” – Giusti rappresenta forse l’autore teatrale più importante del Friuli, benché la sua opera sia rimasta confinata alle edizioni originali prodotte tra Cinque e Seicento e le sue commedie siano oggi pressoché scomparse dalle scene. Il legame dell’autore con la Brunelde è inoltre particolarmente stretto, giacché amico e sodale di Paolo Emilio d’Arcano, il quale, da attore per diletto, fu probabilmente tra gli interpreti di alcuni suoi testi.

Commedia dalla trama intricata, che prende le mosse dalla conquista turca di Cipro che strappò l’isola ai Veneziani proprio sul finire del Cinquecento, il “Fortunio” si svolge nell’ambiente dei “mercatanti” di Genova, dove i protagonisti, dopo varie peripezie, alla fine riescono a ricomporre le coppie separate dagli eventi e festeggiare un lieto fine. Il tutto naturalmente avviene non senza un gustoso corollario di trame d’amore, burle ben riuscite, travestimenti e riconoscimenti, tra giovani innamorati, vecchi libertini, astute mezzane, servi scaltri o cialtroni che ricalcano il gusto dell’epoca secondo lo stile “classico” degli intrecci tipici delle opere in forma di “Comedia”, che dal mondo greco-latino (Menandro, Plauto) arriva fino ai contemporanei copioni di Shakespeare (La dodicesima notte, La tempesta…).

La rappresentazione avrà come intermezzi musiche per flauti, violino, violone e arciliuto del XVI e XVII secolo eseguite dall’ensemble di strumenti antichi AntiCaMeraviglia, con Tiziano Cantoni, Valentina Russo, Mauro Zavagno e Fabio Accurso. Al termine, un brindisi a lume di candela insieme ai padroni di casa, nelle antiche stanze della dimora.

Inizio concerto alle ore 21, con ingresso su prenotazione obbligatoria (pass d’entrata € 12): tel. 0434 738224 – agimus.ud@gmail.com

Per info e approfondimenti: www.labrunelde.it

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