Tra musica e filosofia

30 Aprile 2012

Inizia giovedì 3 maggio, alle ore 18.00, il corso di filosofia proposto da Presenza e Cultura: il tema di quest’anno è “Musica e filosofia”: il primo di quattro incontri sarà dedicato a “Pitagora e Platone. La musica è armonia per l’intelletto o turbamento per i sensi?”. A guidare il corso sarà Sergio Chiarotto, già docente di filosofia e preside di licei.

La musica interpreta, accompagna, trasforma la vita (e la morte), quindi ha a che fare con la filosofia. Coinvolge l’uomo, i suoi sentimenti, la sua intelligenza, la sua sensibilità e sensualità in maniera globale e profonda. In occidente, sin dall’origine, ha sviluppato la dimensione razionale, ordinata, quasi matematica dei suoni e dei loro rapporti. Il lavoro intellettuale legato al “pensare” la musica è intrinsecamente connesso al lavoro materiale di costruire ed usare gli strumenti. Ciò implica una dialettica fra pensiero e lavoro, fra spirito e materia. L’ascolto o l’uso della musica si articola in una gamma che comprende poli molto distanti, quasi opposti; dalla armonia solo mentale attribuita al movimento delle sfere celesti si passa alla musica che accompagna ed eleva l’esperienza religiosa, alla musica militare che eccita alla guerra, sino alla musica delle feste, del movimento ritmato o sfrenato, alla esaltazione della sensibilità, della sensualità. La musica è considerata alle volte quasi opera divina; altre volte i musicisti – proprio per il prevalere della fisicità nella costruzione e nell’uso degli strumenti – sono accostati con paura e quasi disprezzo per la magica capacità di produrre suoni coinvolgenti, eccitanti, sensuali, quasi demoniaci.

Il percorso propone di esaminare solo alcuni aspetti del rapporto musica, vita, cultura, filosofia collegando specifiche esperienze musicali o alcuni autori “classici” con esperienze e riflessioni filosofiche del tempo in cui hanno operato. I prossimi incontri saranno giovedì 10 maggio 2012 ore 18.00 con il tema “Johann Sebastian Bach (1685-1750) Per una nuova religiosità e una struttura di logica matematica”; seguirà giovedì 17 maggio 2012 ore 18.00 “Ludwig van Beethoven (1770-1827) Ispirato da una moralità kantiana”. Il corso si concluderà giovedì 24 maggio 2012 ore 18.00 affrontando “Richard Wagner (1813-1883) e Friedrich Nietzsche (1844-1900) Convergenze e insanabili contrasti sul destino dell’uomo”. Per informazioni chiamare il numero 0434 365387 o scrivere a pec@centroculturapordenone.it o consultare il sito www.centroculturapordenone.it/pec .

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!