Torna un grande film classico (restaurato): Nosferatu

6 Febbraio 2016

PORDENONE. Lunedì 8 febbraio alle 21 a Cinemazero torna l’appuntamento con i grandi classici restaurati dalla Cineteca di Bologna, stavolta col capolavoro horror di F.W. Murnau: “Nosferatu”, un’opera visionaria, eversiva e perturbante. Ispirato a Dracula di Bram Stoker, il film rappresenta uno dei capisaldi indiscussi del cinema espressionista tedesco ed è stato il prototipo delle numerose opere cinematografiche dedicate alla figura del conte vampiro. Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi e i luoghi, per problemi legati ai diritti legali dell’opera. Murnau fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker, perse la causa e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, ma salvò una copia “clandestina” e il film può fortunatamente essere ancora goduto dal pubblico di oggi.

nosferatu_01La storia è molto semplice e ripercorre lo svolgersi del noto romanzo, pur apportandone alcuni importanti cambiamenti, che la rendono un’interpretazione persino più sconvolgente di quella del testo originario. Dietro la macchina da presa, l’occhio del regista compone la terribile vicenda del romanzo portandola al limite dell’onirico, sfruttando il taglio delle inquadrature e delle soluzioni tecniche che, pur nella loro semplicità, ammaliano ancora oggi per il loro coefficiente tuttora rivoluzionario. Si pensi, per esempio, all’arrivo della carrozza del vampiro, che il regista decise di stampare in negativo, oppure la corsa del carro funebre del non-morto che venne invece accelerata, per dare allo spettatore un effetto più innaturale e incrementare ulteriormente l’inquietudine nel pubblico. L’atmosfera d’orrore è costruita attraverso la lentezza dei gesti e con il continuo variare della luce sugli oggetti e può contare sulla straordinaria presenza nera del protagonista, Max Schreck, da questo film consegnato per sempre alla leggenda.

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