Torna Castelli aperti: 18 dimore e una new entry

25 Marzo 2014

Torna, per la 23ma volta, Castelli Aperti sabato 5 e domenica 6 aprile con 18 dimore da visitare. Si conferma il numero record anche per questo appuntamento, che apre al pubblico ben 18 residenze storiche grazie all’attività del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia. Nonostante il tragico incendio del 15 marzo, anche Palazzo Steffaneo Roncato di Crauglio aprirà la parte che non è stata danneggiata dalle fiamme, grazie all’impegno e alla ferrea volontà dei proprietari.

La novità di questa edizione è comunque Villa D’Attimis Strassoldo che sarà per la prima volta visitabile dai numerosi appassionati ed affezionati della manifestazione.

La Villa D'Attimis Strassoldo

La Villa D’Attimis Strassoldo

Castelli Aperti continua a coinvolgere tutte le quattro province della Regione: a Trieste il Castello di Muggia, a Gorizia il Palazzo Lantieri, il Castello di Spessa di Capriva e il Castello di San Floriano, nel pordenonese saranno Palazzo Panigai-Ovio di Pravisdomini, il Castello di Cordovado e Castelcosa (a Cosa di San Giorgio della Richinvelda) mentre in provincia di Udine la nuova arrivata la Villa d’Attimis Strassoldo (Attimis), Casaforte La Brunelde (Fagagna), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), il Castello di Arcano, il Castello di Villafredda (Loneriacco di Tarcento), il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di Cassacco, Palazzo Romano (Case di Manzano), il Castello di Prampero (Magnano in Riviera) e il Castello di Susans (Majano).

Sarà un’edizione speciale perché celebra non solo la storia più antica dei castelli, ma anche il passato più recente in occasione del centenario della Grande Guerra. Molti proprietari, infatti, hanno deciso di rendere omaggio all’importante anniversario con rievocazioni storiche ed esposizioni di oggetti, abiti, divise militari e documenti di quel periodo che segnò così tanto la Regione; molti racconteranno di persona ai visitatori le storie legate alla guerra racchiuse tra antiche mura e sale da ballo.

Anche la Villa D’Attimis Strassoldo che arricchisce il programma del territorio udinese di questa edizione, esporrà ricordi di famiglia risalenti alla prima guerra mondiale; la villa fu costruita dai conti d’Attems dell’Orso nel XVI secolo per passare poi alla famiglia Strassoldo Soffumbergo che la ampliò e la arricchì di decori e stucchi in stile rococò tipico delle ville venete.

Grazie al rinnovato accordo con Confartigianato Udine, anche in questa edizione all’interno delle residenze si potranno incontrare maestri artigiani al lavoro ed ammirare le loro creazioni. Le visite partono all’inizio di ogni ora; alcuni castelli saranno visitabili solo domenica, altri sia sabato pomeriggio che domenica con il seguente orario: domenica mattina alle 10, 11, 12, sabato e domenica pomeriggio alle 14, 15, 16, 17 e 18. L’ingresso comprensivo di visita guidata è di 7 euro per ogni castello, ridotto (3,5 euro) per i ragazzi dai 7 ai 12 anni.

Sul sito del Consorzio www.consorziocastelli.it è possibile verificare orari e aperture delle singole dimore e scaricare il programma completo delle due giornate. Si può inoltre contattare la segreteria per prenotare per gruppi superiori a 20 persone (tel. 0432-288588 da lun. a ven. 9-13; visite@consorziocastelli.it).

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