Torna a teatro La scuola con Silvio Orlando

7 Febbraio 2016

TOLMEZZO. Silvio Orlando vestirà di nuovo i panni del professore di lettere Cozzolino, il protagonista de La Scuola, pièce del 1992 che divenne grande successo cinematografico tre anni dopo grazie alla regia di Daniele Luchetti. La Scuola, diretta anche sul palcoscenico da Luchetti, sarà ospite del circuito ERT nei prossimi giorni. Il primo appuntamento è previsto martedì 9 febbraio al Teatro Luigi Candoni di Tolmezzo (ore 20.45), mentre mercoledì 10 e giovedì 11 febbraio la compagnia si trasferirà al Teatro Comunale di Monfalcone (ore 20.45). La Scuola – interpretata anche da Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Marina Massironi, Roberto Nobile, Antonio Petrocelli e Maria Laura Rondanini – ritornerà tra tre settimane in regione con una replica lunedì 22 febbraio al Teatro Benois-De Cecco di Codroipo (ore 20.45) e martedì 23 febbraio al Teatro Sociale di Gemona (ore 21).

La scuola 1Nel 1992 Daniele Luchetti dirige Silvio Orlando e un gruppo di attori di grande caratura in Sottobanco. Si tratta di una trasposizione dell’omonimo romanzo di Domenico Starnone, autore tra gli altri di Denti (poi divenuto lungometraggio grazie a Gabriele Salvatores). Il successo è immediato e altrettanto successo ottiene la versione cinematografica del 1995 che prende il nome de La Scuola. Si tratta di uno dei rari casi in cui il cinema accoglie un successo teatrale e non viceversa.

Lo spettacolo è un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico. “Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera – spiega Silvio Orlando – perché fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico e a vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi”.

Ne La Scuola siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna. Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando l’Ufficio Cultura di Tolmezzo (0433 487961), il Teatro Comunale di Monfalcone (0481 494664), il Teatro Benois-De Cecco di Codroipo (0432 908467) e l’Ufficio IAT di Gemona (0432 981441).

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