The Eichmann Show per la Giornata della memoria

23 Gennaio 2016
The Eichmann Show

The Eichmann Show

PORDENONE. La settimana in cui si celebra la Giornata della Memoria (27 gennaio) vede Cinemazero impegnato da anni in matinée dedicate alla Shoah, proponendo alle classi scolastiche di Pordenone e provincia una selezione di film che offrono una testimonianza del passato e un’occasione di riflessione e confronto. Inoltre, il pubblico potrà contare sull’evento cinematografico “The Eichmann Show”: il 25 (alle 21.30), 26 (16.15 e 21.15) e 27 gennaio (16.15 e 21.15) infatti arriva per soli tre giorni, il film su uno dei più significativi eventi del XX secolo: il processo al feroce criminale nazista Adolf Eichmann. Grazie al film di Paul Andrew Williams e alle ottime interpretazioni di Martin Freeman e Anthony LaPaglia, il pubblico assisterà a un emozionante appuntamento con la Storia, carico di grande valore politico, culturale e morale. La messa in onda di quel processo rappresenta il primo evento televisivo globale e il film racconta la straordinaria storia del team di produzione che dovette superare ostacoli di ogni tipo per poter catturare la testimonianza di uno dei più noti criminali nazisti.

Il labirinto del silenzio

Il labirinto del silenzio

Due sono invece le ultime uscite cinematografiche proposte alle scuole quest’anno, affiancate da due classici (il 25, 26, 27 e 29 gennaio), introdotte con l’aiuto di Monica Emmanuelli (Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione di Udine). La prima, di produzione tedesca, dal titolo “Il labirinto del silenzio”, seppur diretta da un regista poco noto, Giulio Ricciarelli, vanta già una prestigiosa candidatura all’Oscar come migliore film straniero. La seconda opera proposta è invece firmata da un maestro del cinema russo contemporaneo, Aleksandr Sokurov, già autore di capolavori come Faust (Leone d’Oro a Venezia), “Arca russa”, Moloch. “Francofonia – Il Louvre sotto occupazione”, questo è il titolo, esplora il rapporto tra l’arte e il potere.

Come classici invece la scelta è caduta su “The Schindler’s List” di Steven Spielberg, la vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco, che riesce a farsi assegnare alcune centinaia di ebrei come operai in una fabbrica di pentole per salvarli. Altro classico è “Kapò” di Gillo Pontecorvo, ambientato in un campo di concentramento dove una giovanissima ebrea si schiera per paura dalla parte dei nemici e diventa guardiana delle proprie compagne di sventura.

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