Tesori nascosti tra le colline

11 Ottobre 2013

Si chiama Mirabilia e dopo una prima edizione nel maggio scorso, visto l’apprezzamento di un gruppo numeroso di partecipanti, si è deciso di proporre una versione autunnale di questi “percorsi storico-artistici nel Friuli Collinare”, che porterà i partecipanti – il 12 e il 13 ottobre – alla scoperta dei “tesori nascosti”, siano essi scorci di paesaggio o vestigia storiche.

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Mirabilia è un’iniziativa promossa dal Servizio Associato Cultura della Comunità Collinare, organismo che riunisce gli Assessorati alla Cultura dei Comuni che aderiscono al servizio. I 15 assessori si riuniscono mensilmente in un’assemblea denominata “Consulta della Cultura” per studiare una progettualità condivisa e per programmare attività congiunte sul breve e lungo termine. Periodicamente l’assemblea elegge un suo presidente che presiede le riunioni: quello attuale è l’assessore di Rive d’Arcano, Cristina D’Angelo, mentre il vicepresidente è Lieto Molinaro, assessore alla Cultura di Majano.

E Mirabilia è nata proprio durante uno degli incontri della Consulta della Cultura. E’ stata proposta quest’anno per la prima volta: la prima edizione si è tenuta il 4-5 maggio scorsi e visto l’ottimo afflusso di visitatori si è deciso di proporre un’edizione autunnale mantenendo le stesse modalità di apertura e visite guidate. L’intenzione è quella di fare di Mirabilia un appuntamento fisso, a cadenza annuale, dedicandolo di anno in anno a una tematica diversa. Lo spirito che anima l’iniziativa è quello di creare un percorso di visite ed eventi culturali che si snodi attraverso lo splendido paesaggio del Friuli Collinare portando il visitatore alla scoperta di alcune delle strutture che ne compongono lo straordinario patrimonio storico-artistico-culturale. Per l’anno 2013 la scelta è caduta sulle Pievi e le chiesette storiche. Nell’arco di un fine settimana, sabato 12 e domenica 13 ottobre in ognuno dei quindici Comuni della Comunità Collinare, sarà quindi possibile visitare, accompagnati da volontari o dagli assessori stessi, le Pievi o le chiesette di campagna dislocate nei vari ambiti territoriali per conoscerne la storia e apprezzarne la bellezza delle loro peculiarità architettoniche e artistiche. In questa edizione i Comuni di Majano, Ragogna e Fagagna oltre alle visite guidate ospiteranno anche altre tre proposte culturali. Sabato alle 18 a Majano è prevista la presentazione del libro “Il calice di San Giovanni” di Paolo Moranti, mentre domenica (stessa ora) Lezione aperta sulla Repubblica di Platone di e con Alessandro Di Pauli. A cura del Comune di Ragogna venerdì alla Libreria w. Meister (San Daniele) è stato presentato il libro “L’opera imperfetta: l’opera di Gian Francesco da Tolmezzo” di Raffaella Cargnelutti. Fagagna per domenica 13 (alle 17) ha organizzato il “Concerto di Musica Antica” a cura del centro culturale Amici della Musica.

Il nome Mirabilia gioca su un doppio significato: è un omaggio alla bellezza “mirabile” delle opere artistiche che si andranno a scoprire e, al tempo stesso, riprende l’esclamazione di stupore di fronte a una scoperta inaspettata. Spesso, infatti, accanto a noi ci sono delle vere e proprie meraviglie artistiche di cui ignoriamo l’esistenza e delle quali, presi dalla fretta del vivere quotidiano, nemmeno ci accorgiamo. Il progetto è interamente gestito dagli assessori, che hanno studiato il titolo, deciso la tematica da sviluppare e hanno supervisionato la stesura del volantino esplicativo. Attraverso questa iniziativa, che li vede coinvolti in prima persona, hanno voluto rendere una vera e propria testimonianza d’affetto verso quel territorio di cui si occupano quotidianamente, sotto il profilo culturale, nell’ambito delle rispettive amministrazioni comunali. Mirabilia non sarebbe però stato possibile senza il supporto delle Parrocchie, dei volontari e delle associazioni che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto. A tutti, la gratitudine della Comunità Collinare.

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