Teatro “sul teatro” con un Cechov che non ti aspetti

25 Febbraio 2016

UDINE. Secondo appuntamento della rassegna “Giovani Compagnie e Classici” al via al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove venerdì 26 febbraio arriva La Patetica- tre sgangherati movimenti sulle note di Cechov con la regia di Paolo Zaccaria e Lorenzo De Liberato. Lo spettacolo, che è previsto in doppia replica (con inizio alle 19,45 e alle 21,30) si preannuncia di particolare appeal per il pubblico: ticket al costo di soli 12 euro, aperitivo lounge offerto in collaborazione con Prosciutteria Dok Dall’Ava in foyer a partire dalle 20,30 e, soprattutto, prospettiva completamente ribaltata per il pubblico che assisterà allo spettacolo accomodato in palcoscenico.

Patetica_foto_Valeria_TomasuloLa Patetica- tre sgangherati movimenti sulle note di Cechov è un progetto nato dalla collaborazione tra la Compagnia Marabutti di Roma e l’Associazione Culturale Nahìadi Bologna. Storia di una sgangherata compagnia di giovani attori che, all’interno di un trasandato teatrino di provincia, è alle prese con le prove per un nuovo, ennesimo, allestimento de “il Gabbiano”, la pièce è una commedia amara, tragica ma allo stesso tempo buffa in cui i personaggi fanno simbolicamente naufragio, come accade spesso nelle opere di Cechov. A farla da padrona è la delusione, l’amarezza, l’insoddisfazione, e quindi la rinuncia: allo spettacolo, all’amore, alla finzione.

“Presi dai nostri drammi personali e generazionali, in lotta con un tempo che non ci permette di realizzare le nostre aspirazioni, diventiamo patetici, inconsapevolmente comici – spiega Paolo Zaccaria, che dell’opera firma la regia a quattro mani con Lorenzo De Liberato – proprio come i personaggi di Cechov che, convinti di vivere un dramma, non si rendono conto di essere dentro un vaudeville. Nella scrittura e nella messa in scena de La patetica – Tre sgangherati movimenti sulle note di Cechov abbiamo deciso di parlare del nostro mondo, quello che conosciamo e viviamo: il teatro. La nostra sfida è parlare del mondo d’oggi con il linguaggio di ieri, guardare alla nostra generazione con i nostri occhi. Insomma, guardarci profondamente allo specchio. Uno specchio che si chiama Anton Cechov.”

In scena, accanto allo stesso Paolo Zaccaria che è anche regista, Benedetta Corà, Fabrizio Milano, Stefano Patti, Chiara Poletti, Antonio Careddu.

Per questo spettacolo e per Romeo e Giulietta, che mercoledì 9 marzo concluderà la rassegna “Giovani compagnie e classici”, è prevista anche una formula speciale di abbonamento che dà diritto a 3 ingressi a posto libero da utilizzare singolarmente o da più persone contemporaneamente per lo stesso spettacolo.

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