Teatro a Casarsa: il pubblico voterà il miglior spettacolo

15 Ottobre 2015

CASARSA. Un concorso che tramite il voto popolare proclamerà il miglior spettacolo e i migliori attori: questa una delle novità proposte dalla nuova rassegna “Teatro-luogo del pensiero”, che dall’autunno 2015 alla primavera 2016 vedrà sui palchi di Casarsa alcune tra le più interessanti produzioni amatoriali del territorio con il sostegno della Fondazione Crup. “Non solo – ha spiegato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa organizzatrice della rassegna -: avremo una particolare attenzione nel coinvolgere il pubblico con opere anche in lingua friulana e dialetti minoritari, oltre a introdurre gli spettacoli attraverso serate di approfondimento e promuovere sinergie con associazioni locali di volontariato, scuole e il Progetto giovani per avvicinare ed educare bimbi e ragazzi al teatro”.

“L’offerta di spettacoli – ha aggiunto la direttrice artistica della rassegna Norina Benedetti – proporrà principalmente tematiche comico-brillanti, con trame che possano interessare il grande pubblico, ma senza trascurare contenuti più profondi, che aprano alla riflessione, al ricordo di memorie storiche o alla celebrazione di ricorrenze nazionali e regionali. In tal senso ricorderemo la Grande Guerra, il Giorno della Memoria, quello del Ricordo e, in particolare nel 2016, la ricorrenza del quarantennale del terremoto in Friuli”.

Scufute rosse va alla guerra

Scufute rosse va alla guerra

Dopo ogni spettacolo il pubblico si esprimerà sulla qualità degli spettacoli, attribuendo voti per le classifiche di “Miglior spettacolo, testo e regia ” e “Migliore attore/attrice”. I premi finali saranno realizzati in collaborazione con la rete dei Fogolars furlans, presso i quali si terranno repliche delle migliori produzioni. Gli spettacoli si terranno nel teatro comunale Pier Paolo Pasolini di Casarsa e nella sala polifunzionale della scuola materna Jop di San Giovanni. La rassegna è resa possibile dalla collaborazione con l’Assessorato comunale alla cultura e del Progetto Giovani, della associazione Par San Zuan e della compagnia teatrale Estragone.

I primi due spettacoli in programma sono inseriti nel filone della Grande guerra e in special modo del ruolo che in essa ebbero le donne. Sabato 17 ottobre alle 21 al teatro Pasolini alle 21 la compagnia “Donne sopra le rughe” dell’Università della terza età di San Vito al Tagliamento presenta “Lontane dal fronte – Figure di donne nella Grande guerra” (testi, commento e regia di Carla Manzon). La ricerca di testimonianze documentarie sul ruolo delle donne nel periodo della Grande Guerra ha portato alla luce storie di donne realmente vissute, che, alla pari dei loro uomini al fronte, e soprattutto dopo la terribile disfatta di Caporetto, hanno combattuto una guerra altrettanto dura. Storie di fame, di stupri, di abbandono della propria terra, con bambini e vecchi da sfamare durante il lungo percorso che le avrebbe portate in salvo oltre la linea del Piave, storie di donne impazzite dal dolore e di donne coraggiose che hanno segnato il percorso dell’emancipazione femminile.

Sabato 7 novembre alle 21 sempre al teatro Pasolini la compagnia Estragone di San Vito al Tagliamento presenterà “Scufute rosse va alla guerra” (di e con Norina Benedetti; regia di Carolina Calle Casanova). “Un piccolo capolavoro di bravura e originalità racconta di una guerra vissuta da una ragazzina e la sua gallina attraverso il territorio friulano devastato dalle vicende successive alla disfatta di Caporetto”. Lo spettacolo è stato insignito di due Premi come “Migliore spettacolo” e ” Maggiore gradimento del pubblico” ed è finalista al Concorso nazionale “Donneinguerra” a Roma.

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