Stregati dal “nuovo Paganini”

27 Ottobre 2014

UDINE. Dopo il successo del Festival Udine Castello, che ha visto per 3 domeniche di ottobre un numeroso pubblico seguire le matineè nel Salone del Parlamento, la 93a Stagione di concerti 2014-2015 “GRANDE MUSICA GRANDI INTERPRETI”, degli Amici della Musica di Udine si apre martedì 28 ottobre al Teatro Palamostre alle ore 20.30 con l’orchestra da camera Les Orpheistes di Vienna, direttore e violino solista Mario Hossen, considerato ‘il nuovo Paganini’. Il programma, dedicato al virtuosismo ed alla solarità della musica italiana, porta il titolo significativo “Violin Extravaganza“. Accanto al concerto grosso di Geminiani e la Sonata ‘Trillo del Diavolo’ di Tartini, brillano ‘Le Streghe’ e ‘I Palpiti’ di Paganini di cui Mario Hossen è considerato impareggiabile interprete. Non mancano le pagine carismatiche di Kreisler, che a Vienna fece del violino lo strumento privilegiato delle sale da ballo, e brani di Rimski Korsakov e Sarasate.

Mario_Hossen[1]Mario Hossen nasce in Bulgaria nel 1971, studia a Sofia, Vienna e Parigi e debutta come solista all’età di otto anni. Solista di fama internazionale, acclamato per la sua bravura artistica, virtuosismo e presenza carismatica, tiene concerti negli USA (Carnegie Hall), in Austria (Vienna Konzerthaus, Brucknerhaus Linz), Svizzera (Victoria Hall Geneva, Tonhalle Zürich), Spagna (Auditorio Nacional Madrid, Palau de la Musica Barcellona, Festival International de Santander), Canada, Messico, Cina, Russia (Tschaikovsky Hall Moscow) e Giappone. Ha suonato con orchestre di fama (English Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Scala di Milano, Prague Radio Symphony Orchestra, Nordwestdeutsche Philharmonie) ed è direttore de Les Orpheistes Festival Orchestra Vienna. Professore presso New Bulgarian University a Sofia, ha commissionato opere da compositori. Mario Hossen suona il violino di Giovanni Battista Guadagnini (Milano 1749) in prestito dalla Collezione Oesterreichische Nationalbank.

OAO_foto[1]Les Orpheistes è un’orchestra da camera internazionale composta da musicisti illustri, dall’Austria e dalla Regione del Danubio, vincitori di premi nazionali e internazionali, sotto il patronato di Viktor Prinz von Isenburg e Pater Mag. Andreas Kunkel. Da anni il violinista Mario Hossen figura come il cuore dell’orchestra. Nota per la sua alta qualità, solida tecnica musicale, ha al suo attivo numerosi concerti e incisioni di Bach, Mozart, Stamitz, Mendelssohn and Tchaikovsky. Come esempio di cooperazione culturale tra diversi paesi del sud Europa, Camerata Orphica-Vienna Les Orpheistes, ha creato un ponte culturale tra i paesi contermini con diverse identità, diventando ambasciatrice degli stati “Orfici”. Hanno fatto parte dell’Orchestra musicisti illustri quali i violinisti Gérard Poulet, Takashi Shimizu e Dong Suk Kang, le viole Gérard Caussé e Wolfgang Klos, i violoncellisti Anton Nikulescu, Wolfgang Panhofer e Dominique de Williencour, i pianisti Milena Mollova e Adrian Oetiker, mentre Hansjörg Schellenberger (oboe) e Philippe Bernold (flauto) ne hanno fatto parte sia come direttori che solisti. Tra i direttori figurano inoltre Alexis Hauser, Joel Mathias Jenny, Borislav Ivanov, François Pierre Descamps.

I biglietti si possono acquistare al Teatro Palamostre un’ora prima del concerto oppure è possibile abbonarsi all’intera Stagione nel negozio Stylus Phantasticus, via dei Calzolai 2 di fronte al Duomo, dal lunedì al sabato 0432 501394 e il 28 ottobre al Teatro Palamostre (dalle 18 alle 20) 0432 506925.

Per tutta la stagione concertistica, grazie al servizio SAF e alla collaborazoone con gli Amici della Musica, sarà presente un servizio notturno di autobus che partirà dal Palamostre e permetterà al pubblico di raggiungere la propria abitazione con fermata a richiesta. Tale servizio intende facilitare il rientro serale e dare un valore aggiunto all’offerta della programmazione.

Condividi questo articolo!