Storie contadine sul prato

10 Giugno 2014

SACILE. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento speciale di “Scenario d’Estate” nel borgo di Vistorta, tra il verde delle campagne lungo il Livenza. La stagione di teatro en-plein-air, curata dal Piccolo Teatro Città di Sacile in sinergia col Comune e col sostegno di Banca di Cividale e dell’ADO Associazione Donatori Organi provinciale di Pordenone, propone infatti giovedì 12 giugno una serata speciale realizzata grazie all’ospitalità dell’Associazione Verde Contrada.

Mardegan gigiIl grande prato adiacente alla chiesa del borgo diventerà infatti il palcoscenico naturale del teatro veneto di Gigi Mardegan, che per il Satiro Teatro metterà in scena una delle sue ultime fortunate produzioni, dal titolo “DIESE FRANCHI DE AQUA DE SPASEMO”, drammaturgia di Roberto Cuppone da una storia vera ambientata nelle campagne venete negli anni dal 1948 al 1958. Un “dotorìn” rumeno, rimasto tagliato fuori dalla guerra, apre un ambulatorio di fortuna in una stalla prendendo a poco a poco confidenza con gli abitanti dei dintorni, ovvero con i rappresentanti della fascia sociale cui quasi tutti allora appartenevano, quella dei “poareti”. I vari protagonisti di questa storia, divertente e toccante al tempo stesso, hanno i nomi di Campanér, Sante, Mercede e Cristiàn, tutti messi in scena dalla bravura dell’attore, che proprio per questo spettacolo è stato premiato in numerosi festival nazionali, tra i quali nel 2013 alla prestigiosa “Maschera d’Oro” di Vicenza.

Di fronte a questo strano “foresto della Transilvania”, per il quale la lingua italiana è altrettanto straniera che per il loro quotidiano dialetto, essi si raccontano, bussano alla “nuova” scienza, confrontano antiche rassegnazioni e superstizioni con nuovi rimedi, in forme spesso involontariamente comiche, talora incredibilmente surreali, dato l’intervallo di tempo relativamente breve che ci separa da questi eventi, radicati nella “ignorante saggezza” di terre a lungo escluse dall’avanzare della modernità.

Sipario alle 21.15, con ingresso libero e allestimento al chiuso in caso di maltempo.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!