Spilimbergo Fotografia: premiazione e mostre

20 Luglio 2013

SPILIMBERGO. Sabato 20 luglio si terrà la premiazione di Spilimbergo Fotografia. L’inizio della cerimonia è previsto per le 18.30 a Palazzo Tadea (Spilimbergo). A seguire le inaugurazioni delle mostre di Uwe Ommer e Mario Cresci nelle sale laterali del Palazzo. Altri due eventi per domenica a Villa Ciani (ore 16.30): l’apertura della personale di Mauro Paviotti e alle ore 18 al Mulino di Ampiano la mostra di Pietro Marubi.

Uwe Ommer (Colonia, 1943) nel 1963 si è trasferito a Parigi, inizialmente assistente di Jean Pierre Ronzel, poi professionista autonomo. Negli anni Sessanta e Settanta ha lavorato al fianco di rinomati stilisti, curando servizi per linee di moda femminili e per l’infanzia. Negli anni Ottanta e Novanta Uwe Ommer raggiunge la celebrità con nudi esotici, realizzati in Asia e Africa, apparsi in libri e magazine di settore. Ommer ha curato inoltre un’edizione del Calendario Pirelli nel 1984. Dal 1995 in sei anni ha fotografato i membri di oltre 1.000 nuclei familiari, conosciuti durante una serie di viaggi attraverso i cinque continenti. I servizi, raccolti nel volume 1000 families, sono completati da interviste ai soggetti ritratti, realizzate dallo stesso Ommer. A Uwe Ommer viene assegnato l’International Award of Photography 2013. La mostra di Palazzo Tadea si potrà visitare fino al 1° settembre con questi orari: giovedì-venerdì: 16.00-20.00; sabato e domenica: 10.30 – 12.30 / 16.00-20.00.

Mario Cresci (Chiavari, 1942) ha studiato al Corso superiore di Industrial design di Venezia e dagli anni Settanta alla fine degli anni Ottanta si è dedicato alla ricerca nell’ambito della comunicazione visiva. Dal 1974 ha partecipato alla Biennale di Venezia in Muri di Carta, fotografia e paesaggio dopo le avanguardie a cura di Carlo Arturo Quintavalle, a note esposizioni di fotografia in Italia e all’estero. Alcune delle sue opere sono presenti nella collezione del Museum of Modern Art di New York. Ha realizzato installazioni temporanee e permanenti in gallerie, musei e spazi pubblici in tutto il mondo e dal 1992 al 2000 ha diretto l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e dal 2004 è docente di Teoria e metodo della Fotografia al biennio di specializzazione in fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. A Mario Cresci viene assegnato il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2013. La mostra a Palazzo Tadea, curata da Guido Cecere, è aperta fino al 1° settembre e visitabile giovedì-venerdì 16.00-20.00; sabato e domenica: 10.30 – 12.30 / 16.00-20.00.

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